Una tecnica di conservazione del legno è probabilmente responsabile della squisitezza del suono dei violini del XVII secolo, creati da Antonio Stradivari e Giuseppe Guarnieri.
L'analisi chimica dei trucioli di legno prelevati da due violini in riparazione, ha fornito quest'ultimo indizio sul segreto acustico dei violini di Stradivari.
Joseph Nagyvary dell'americana "Texas A&M University", ha utilizzato la risonanza magnetica nucleare spettroscopica all'infrarosso, per analizzare le proprietà chimiche del piano di sostegno dei due violini, la parte interessata alla componente sonora. Con i colleghi del "Colorado State University e la "Brigham Young University" dell'Utah, Navygary, ha trovato un additivo chimico per la conservazione del legname, usato a Cremona, luogo dove lavoravano Stradivari e Guarnieri. Navygary, ha analizzato la composizione chimica del legno d'acero risalente a quell'epoca, risultato differente dalla composizione chimica dell'acero che attualmente è presente nella regione.
Navygary, spiega che i due grandi maestri italiani preparavano il legno con trattamenti chimici. La parte posteriore del violini analizzati, risulta essere stata trattata con sali di rame, ferro e bicromato di potassio, per preservare il legno. Questo trattamento ha reso dolce il tono.
Alcuni ioni del metallo - come il rame - hanno proprietà fungicide potenti. Questi sali possono anche alterare le proprietà meccaniche ed acustiche di ogni strumento. Stiamo indagando per scroprire esattamente che tipo di sali hanno usato.
Nagyvary, studioso in materia, nell'arco degli anni, ha fatto analizzare i violini di Stradivari, con violini moderni. Nel 1998 scoprì che il legno d'acero attuale trattato con acqua salata e succo d'uva per il piano di sostegno del violino, produceva alcune sonorità simili a quelle dei violini di Stradivari. Nel 2001 scoprì che il composto borico per il trattamento anti tarli, utilizzato da Stradivari, produceva un apprezzabile effetto sul suono del violino.
Alcuni esperti, come Jon Whiteley, curatore di musica al Museo Ashmolean di Oxford, contesta l'importanza dello studio: "Più è dettagliata la scienza e più sono scettico. Possiedo due violini e una chitarra di Stradivari. Si può ipotizzare sul legno e il suo trattamento chimico e le vernici, ma i violini di Sdradivari sono unici perché è la costruzione della cassa acustica con le sue pieghe di curvatura e incurvatura esterna che creano l'unicità del suono".
Liberamente tradotto da News Scientist Tech
Ricercatori americani del "Los Alamos National Laboratory" in New Mexico, hanno annunciato di aver addestrato le api a tirar fuori la piccola ligula (o proboscide) che usano per succhiare il nettare, quando avvertono l'odore di esplosivi come la dinamite, il plastico C-4 e cariche esplosive artigianali usate in Iraq.
“Quando le api rilevano la presenza degli esplosivi, tirano fuori la loro ligula" - ha detto il ricercatore Tim Haarmann -, intervistato telefonicamente dalla Reuters.
"Non serve essere esperti del comportamento animale per capire quando l'ape addestrata, segnala la presenza di esplosivi, perché non esiste nessuna ambiguità e possibili errori nell'interpretare il segnale.
I risultati sono il frutto di 18 mesi di ricerca del "U.S. Energy Department's Los Alamos", laboratorio per le armi nucleari.
Siamo molto eccitati per il successo della nostra ricerca, utile per la sicurezza e la difesa della Patria.
Inizialmente il team di ricercatori aveva provato a addestrare le vespe, ma i risultati migliori sono arrivati con le api, meglio predisposte a fiutare gli esplosivi. Ogni volta che riuscivano a individuare il tipo d'esplosivo, venivano compensate con l'acqua zuccherata.
In zone operative - prosegue Haarmann -, le api potrebbero essere trasportate manualmente in piccoli supporti creati per lo scopo (vedi foto) e fungere come metal-detectors, per fiutare esplosivi in aeroporti, ai posti di blocco, lungo i bordi delle strade, addosso a potenziali kamikaze. Studiata anche la possibilità di alloggiare i supporti con le api su robot usati dagli artificieri per disinnescare le bombe.
Equipaggiare i militari per la sicurezza con queste api per proteggere la loro vita, sarebbe un buon inizio per cominciare a applicare questa ricerca" - ha concluso Haarmann.
Liberamente tradotto da TodayReuters
Charles Sibindana, 27enne sudafricano, è stato ritenuto colpevole e multato con un'ammenda di 140 dollari, dalla corte di un Tribunale di Vereeniging, vicino a Johannesburg, per aver prodotto un certificato ginecologico, dove veniva riportato che era incinto e per questo esentato dal lavoro per sette giorni.
Sibindana, aveva rubato il certificato al ginecologo della clinica dove aveva accompagnato la sua ragazza - realmente incinta - per un controllo. Riempito il certificato con i propri dati, l'aveva spedito alla sua azienda, ignaro che soltanto le donne si sottopongono a visita ginecologica.
I suoi datori di lavoro, insospettiti dal fatto che un impiegato maschio, si era messo in malattia perché incinto, l'hanno denunciato.
Il magistrato Bruno Van Eeden, a fine sentenza, ha intimato Sibindana a non provare più (nun ce provà) a falsificare documenti ginecologici, facendo finta di essere incinto".
Liberamente tradotto da NewsBbcAfrica
Sembra che una delle maggiori preoccupazioni degli italiani sia sapere dove vadano a finire i cadaveri dei cinesi residenti nel Bel Paese - scrive il corrispondente cinese, autore di questo articolo -, effettivamente non capita mai di vedere cortei di gentlemen cinesi con baffetti e gessato, monaci che benedicono baldacchini fioriti e pieni di lanterne, dragoni che si dimenano in mezzo alla strada ecc. E perdipiù nei cimiteri italiani non si vede nemmeno una pagodina!
Ma allora dove diavolo finiscono i corpi? Le risposte dei maggiori esperti italiani sono le più svariate e bizzarre:
1 – i cadaveri vengono sciolti nell’olio di frittura degli involtini primavera e i documenti vengono riciclati facendo due ritocchi ai dati.
2 – i cadaveri vengono finemente tritati e stipati in deliziosi involtini primavera che vengono gentilmente offerti agli avventori dei ristoranti cinesi di tutta Italia.
3 – i cadaveri vengono congelati e questo spiegherebbe l’esplosione di sushi bar gestiti da cinesi (si sa, questo popolo ha abitudini alimentari bizzarre – vedi “Bambini”).
4 – tutte le salme vengono rimpatriate illegalmente via nave, in container di macchinari e altre merci... voci di corridoio sostengono addirittura che Mao abbia passato gli ultimi suoi giorni in Versiglia a sonnecchiare sulla spiaggia: in men che non si dica si è tragicamente ritrovato imbalsamato come un fagiano in piazza Tiananmen!
Ora, non metto in dubbio fonti autorevoli che riportano notizie di corpi rimpatriati clandestinamente, ma affermare che questa sia la norma per tutti i cinesi è come sostenere che gli italiani hanno l’usanza di cementare le salme dei propri cari in pilastri di cemento.
E se invece i cinesi tornassero perlopiù a morire in patria, come è tradizione per gran parte degli huaqiao (i cinesi d’oltremare) di tutto il mondo?
Mi rendo conto che sarebbe una risposta troppo deludente... ma in fondo nelle città italiane non ho mai visto nemmeno funerali turchi o musulmani... dannazione: il kebab!!
Fonte: Cina Oggi
Le autorità della città di San Paolo (Brasile), hanno intrapreso azione legale per vietare un concorso nelle scuole, rivolto a alunni e alunne, per trovare il sedere più grande.
La corte federale di San Paolo, ha dichiarato illegale il concorso "Biggest Ass in School", organizzato da una radio locale. La stazione radiofonica, con annunci martellanti, sollecitava gli studenti a prendere le immagini del sedere dei compagni di classe e perfino dei professori e inviarle alla radio, per partecipare al concorso per vincere un premio in denaro, offerto all'autore della foto che ritraeva il sedere più grande.
Un giudice ha vietato il concorso e minacciato di oscurare Radio Mix , se questa non terminava di trasmettere gli annunci del concorso.
Un portavoce della Corte di Giustizia di San Paolo ha detto: “Questo concorso è offensivo e violento, non possiamo tollerarlo".
Liberamente tradotto da Ananova
I svedesi si fidano più del loro negozio Ikea che della Chiesa. Lo rivela un sondaggio della Dagens Industri, dove è risultato che l'80% di svedesi hanno più fiducia della catena di negozi Ikea che della "catena di san antonio" della loro Chiesa protestante.
Il risultato del sondaggio, sotto certi aspetti, è clamoroso, considerando che 4/5 di Svedesi, si professano membri della Chiesa protestante e solo il 46% dei votanti ha detto di fidarsi della Chiesa.
Non solo l'Ikea, sempre dal sondaggio, fiducia per la Volvo (69%), Ericsson (59%), Saab (57%) e perfino Astra Zeneca (gigante farmaceutico) con il 47%, hanno ottenuto più consensi della Chiesa protestante che, a questo punto, si vedrà costretta a protestare, per questa totale sfiducia nei suoi confronti.
Liberamente tradotto da Ananova
Un uomo mascherato ha minacciato di far esplodere il palazzo della Borsa valori di San Paolo (Brasile).
Carlos Eduardo de Melo Menezes, 31, è apparso all'entrata della sede centrale del Bovespa (Borsa Valori di San Paolo), sostenendo di essere imbottito di tritolo. All'interno del Palazzo, il più appropriato, secondo il suo punto di vista, non ha potuto evitare di pronunciare la classica frase: "O la Borsa, o la vita", intimando a tutti di evacuare il palazzo, altrimenti si sarebbe fatto espodere.
La polizia e i pompieri, temendo il peggio, hanno isolato la zona, deviando il traffico.
Dopo un'ora di estenuanti trattative con le forze dell'ordine, Menezes si è arreso.
Secondo le autorità di polizia, l'uomo, un fotografo disoccupato, con il suo gesto eclatante, desiderava protestare contro il mercato finanziario.
Il "tritolo" che avvolgeva il suo corpo, non era una carica di esplosivo, ma un carica batterie della sua video macchina fotografica.
Menezes è stato arrestato con l'accusa di sabotaggio, rischia 4 anni di prigione.
Liberamente tradotto da ChinaView
Un elefante non ancora nato, piccolo ma completo. Un delfino che nuota nell'utero, pronto, appena nato, a nuotare nell'oceano. Un cane non ancora nato che ansima.
Immagini viste per la prima volta, straordinarie che stupiscono. Immagini che rivelano quello che è stato sempre considerato un segreto: vedere come gli animali si sviluppano nell'utero. Il filmato è stato realizzato dallo stesso team che nel 2004 ha mostrato come gli embrioni umani "camminano nell'utero."
Una combinazione tecnologica di scansioni ultrasoniche tridimensionali, computer grafica e minuscole fotocamere, ha permesso al team di etologi e documentaristi di realizzare l'eccezionale documentario che mostra l'intera gestazione dei mammiferi, dal concepimento alla nascita.
Jeremy Dear della "Pioneer Productions" la società che ha prodotto il documentario, spiega le fasi di riprese e le difficoltà che questo lavoro ha comportato:
"Il team di etologi ha filmato i mammiferi in una dozzina di zoo e santuari faunistici, sparsi intorno al mondo. Molte le sfide superate, per esempio, filmare un delfino è molto diverso da quello di filmare un elefante.
Le immagini filmate sono il frutto dell'ingegnosità e pazienza della squadra di produzione condotta da Yavar Abbas e il Dott David Barlow.
Per localizzare il feto dell'elefante, sono state utilizzate le scansioni ultrasoniche. Il feto impiega due anni per svilupparsi nell'utero, il periodo di gestazione più lungo nel mondo dei mammiferi.
Dopo 16 settimane, il feto d'elefante inizia a prendere forma, sviluppando il tronco. Dopo 12 mesi il tronco è più lungo delle gambe, a 14 mesi le caratteristiche orecchie sono ben visibili.
Alla nasciata, peserà 120 chili e in pochi minuti sarà capace di muovere i primi passi.
Il feto del cane viene mostrato mentre si esibisce nel tipico atteggiamento di ansimare con la lingua fuori.
L'embrione del delfino, dopo 24 giorni sviluppa minuscoli piedini che somigliano a germogli, spariscono nelle due settimane successive.
All'ottava settimana l'embrione del delfino già nuota nell'utero. Nelle successive settimane, sviluppa le pinne, la coda e lo sfiatatoio, unica narice, chiusa da un lembo di pelle. Appena nasce, il delfino deve saper nuotare per guadagnare rapidamente la superficie dell'acqua per prendere la prima bocca d'aria.
Dopo 11 settimane, le pinne dell'embrione del delfino mostrano la struttura ossea che somiglia alle mani umane. Gli esperti credono che possono indicare che gli antenati del delfino sono stati abitanti della terra.
L'eccezionalità del documento filmato - conclude Jeremy Dear - è quello che si vede nelle prime fasi della gestazione, un'ascendenza mammifera comune tra animali e uomo al primo stadio dello scoccare della vita".
Il documentario sarà visibile il prossimo mese sul network televisivo del National Geographic Channel americano; il prossimo anno su Channel 4 e National Geographic Channel, in Inghilterra.
Le immagini eccezionali (elefantino, delfino, ecc.), descritte da Jeremy Dear, sono visibili qui. sotto la voce Gallery...
Liberamente tradotto da DailyMail
La Cina, per trovare nuove fonti alternative alla dipendenza dal carbone (Il 70% dell'energia cinese, si basa sul carbone, fonte di notevole inquinamento) e alla richiesta sempre più crescente di combustibile per sostenere la sua fiorente economia, ha deciso di progettare la più grande centrale elettrica a energia solare del mondo. Verrà costruita nella provincia di Gansu, zona povera ma ricca di sole.
Il progetto da 100 megawatt (Mw) garantiti dalla centrale a energia solare, richiederà un investimento di circa 6.03 miliardi yuan (766 milioni di dollari) e cinque anni di lavori.
L'agenzia di stampa cinese "Xinhua" riporta che la centrale a energia solare più grande del mondo verrà costruita nella città di Dunhuang, conosciuta come "la città dell'oasi", con una superficie di 31.200 mq, Dunhuang, vanta la bellezza di 3.362 ore di sole l'anno.
Attualmente le due stazioni a energia solari più grandi del mondo si trovano in Germania: quella di Leipzig con una potenza di 5 mw, ottenuta con 33.500 pannelli solari; molto più grande, quella che si trova a Arnstein vicino a Wuerzburg, con una potenza di 12 mw, insignificanti, se rapportate ai 100 megawatt che verranno forniti dalla "mega" centrale a energia solare cinese.
Liberamente tradotto da YahooNews
Joao de Souza Luz, sindaco brasiliano della piccola città di Novo Santo Antonio, per "rinverdire" i rapporti coniugali dei suoi anziani concittadini, ha iniziato a distribuire gratuitamente il viagra alle coppie sposate.
"Da quando è iniziata la distribuzione gratis del Viagra, la popolazione anziana è radicamente ringiovanita, sono molto felici" - ha detto il sindaco.
Al programma "viagra gratis per gli anziani", approvato dal consiglio comunale con la delibera "Happy Penis" o "Pinto Alegre" in Portoghese, si sono iscritti 68 anziani, ultra sessantenni.
"Purtroppo" - ha detto il sindaco - "devo rivedere il programma, gli anziani mi sono sfuggiti di mano perché non hanno cercato la loro moglie ma altre donne".
Per scoraggiare questi illeciti "approcci" non previsti dal programma, il sindaco ha deciso di consegnare il viagra direttamente alle mogli:
"Questa è la giusta strada, quando avranno voglia, saranno loro a decidere il momento buono per dare il viagra ai mariti".
Liberamente tradotto da NewsYahoo