L'arte napoletana, anche a Vienna?
Con la scusa del caldo (a Vienna la temperatura si è stabilizzata sui 36C) la nuova gestione del Museo Leopold, offre l'ingresso gratuito a tutti quelli che si presenteranno nudi per visionare la mostra "La nuda verità“: arte scandalistica nella Vienna del 1900".
Uhmm, per me qui gatta ci cova, vediamo dove vanno a parare.
All'interno del museo, sono esposte opere scandalistiche di Gustav Klimt, Egon Schiele, Oskar Kokoschka che hanno realizzato quadri raffiguranti temi scottanti su sessualità e potere, omoerotismo, il conflitto tra i sessi e l’adolescenza.
Ho chiesto delucidazioni a una ragazza, in veste adamitica, appena uscita dal museo.
Allora ti è piaciuta la mostra?
No! è tutta una fregatura!
Perché dici che è tutta una fregatura?
Sono entrata nuda per non pagare, il personale del museo non parlava la mia lingua, ma un incomprensibile napoletano, e i quadri di nudo che volevo vedere, li ho trovati tutti coperti nelle parti intime!
La zerbina, il postino e il Cavaliere
Una bella notizia o Letizia che dir si voglia. Perché spendere più soldi per comprare testi scolastici in libreria, quando hai la possibilità di risparmare acquistandoli via internet e riceverli direttamente a casa tramite il servizio posta?
Prendi una zerbina molto disponibile, organizzi un proficuo incontro con il padrone delle poste e poi annunci la lieta notizia.
Dal prossimo anno scolastico, grazie alla zerbina e all'uomo delle poste, il Cavaliere, padrone di tutto il cucuzzaro, gestirà in esclusiva la vendita online dei libri, con buona pace di quelle piccole librerie che saranno costrette a chiudere per l'ingordigia del Cavaliere pigliatutto.
L'urlo erotico di Fred: "Wilma, dammi la clavaaa".
Cade l'ultimo velo che avvolgeva la privacy della famiglia Flinstone. Oggi è stato svelato quell'unico segreto che per un comprensibile pudore di qualche antenato di Stefano Rodotà (io sospetto di Hanna & Barbera), è stato tenuto nascosto per milioni di anni.
Fred e Wilma Flinstone, per chi non li ricorda, sono i due coniugi che con altri due amici Barney e Betty Rubble, hanno partecipato alla messa in onda del primo reality show della preistorica storia della televisione.
Prima del "Grande Fratello", "La Fattoria", "L'Isola dei Famosi" e via di questo passo, la mia generazione e quella della generazione precedente, si sono appassionati alle vicende umane e sentimentali di questo fantastico quartetto, alle prese con problemi grandi e piccoli della quotidianità.
Ricordate la mitica macchina di Fred? una robusta e spartana automobile azionata dalla spinta dei piedi sui pedali, accessoriata con quattro ruote acquistate nelle cave di Massa Carrara. Le ruote (ingegno di Fred) erano sprovviste di camera d'aria e rivestite interamente da una corazza di solido marmo (per non bucare).
Qualcuno ricorderà altre stravaganze di Fred, io ricordo il suo giradischi con quella puntina fatta con il becco di un'uccello. Dei Flinstone, sapevamo tutto: vita, morte e miracoli ma sul sesso?
Oggi, come dicevo all'inizio è stato svelato anche questo mistero. Tutto merito di Nicholas Conard, un rigattiere d'altri tempi, che si è introdotto di soppiatto nella caverna di Fred (la famosa Hohle Fels, vicino alla città di Ulm in Germania) e perlustrandola palmo, palmo, ha raccolto da terra 14 frammenti di pietra, li ha portati nella sua bottega (ubicata nel sottoscala dell'Università di Tuebingen) e riattaccando i "cocci", si è trovato in mano, la "clava" di Fred (20 centimetri di lunghezza x 3 centimetri di diametro), un giocattolino erotico niente male con il quale il buon Fred, nel dietro alle quinte del Reality show, lontano dalle telecamere indiscrete, ha allietato le giornate cavernicole della sua dolce Wilma.
Adesso che mi ricordo, l'ultima volta che vidi il Reality show dei Flinstone, si udì chiaramente, fuori campo, la voce cavernicola di Fred, urlare: "Wilma, dammi la clavaaa". Subito dopo un rumore di cocci, concluse quelle trasmissioni.
Per rivivere quelle mitiche trasmissioni animate dai Flinstone e le vicende del rigattiere Nicholas Conard,
Esoterismo e dintorni: la forza della mela chiodata
Leggo che in Italia si aggirano più di 21.000 operatori esoterici che utilizzano radio, tv e internet per reclamizzare i loro poteri occulti. Il 49 per cento opera al Nord, il 21 per cento al Centro e il 30 per cento al Sud e nelle isole.
A loro si rivolge Il 58 per cento di donne, il 38 per cento di uomini e a sorpresa, il 4 per cento di bambini.
Per curiosità, ho alzato il telefono e ho digitato il primo numero che ho trovato. Risponde l'esoterica Serenella che offre gratis la sua consulenza a chi la contatta per la prima volta.
Pattinando - Pronto Serenella?
Serenella - Si, sono io, desidera?
P. - Ho bisogno di un rimedio per un'amica che ha facili affaticamenti, è sempre stanca, impressionanti pallori, accompagnati da vertigini, per me è stata colpita da una fattura.
S. - Fattura? ma che dici, la tua amica ha solo bisogno di una bella mela chiodata, vedrai che spariranno tutti i suoi malesseri.
P. - Solo la mela chiodata? e le code di rospo?
S. - (fragorosa risata), dai non scherziamo, non sono una strega. Se vuoi il mio rimedio bene, altrimenti chiudi e non farmi perdere tempo.
P. - Serenella, sono qui per il tuo rimedio, dimmi tutto, non voglio farti perdere tempo.
S. - Il rimedio che ti consiglio è questo:
Prendi una bella mela, una decina di chiodi di ferro non zingati, così arrugginiscono subito. I chiodi migliori sono quelli che si trovano nelle vecchie cassapanche, nei mobili antichi, per intenderci, quelli della nonna. Infila i chiodi nella mela e la lasci così per 24 ore. Nell'arco di una giornata, l'acido contenuto nella mela, scioglierà il ferro dei chiodi, il ferro sciolto verrà assorbito dalla mela e appena compariranno i tipici segni neri della ruggine, la mela sarà esotericamente pronta, con tutto il suo potenziale beneficio, per essere mangiata e curare la tua amica anemica.
P. - Serenella, io lo scrivo, non è che poi ci prendono per i fondelli per queste tue mele chiodate?
S. Tranquillo Pattinando, io sono Serenella Speziale, di me ti puoi fidare.
Pubblicato su LiberoBlog 
Per contattare l'esoterica Serenella Speziale
L'amicizia? è un amico che vola nel momento del bisogno
Ogni tanto, arrivano notizie positive su alcuni personaggi che hanno infarcito le cronache con episodi negativi.
E' il caso di Mike Tyson, l'ex campione del mondo di pugilato, ricordato anche per i suoi gesti violenti, portati a termine dentro e fuori ring (strappo dell'orecchio di un suo avversario, procurato con un morso; condanne per aver stuprato alcune ragazze che lo denunciarono, facendogli scontare diversi anni di carcere).
Tyson, è cambiato in meglio, non è più violento. Adesso, dedica molte attenzioni solo per i suoi amici.
Ha impegnato fior di avvocati, speso ingenti somme, per ottenere l'autorizzazione per far costruire locali da favola, dove alloggiare i suoi ospiti, quelli che lui considera veri amici. Amici non comuni, disposti a lasciare ogni cosa e spiccare il volo per raggiungerlo ai primi segnali di depressione.
Leggo queste note da un lancio volatile dell'agenzia Reuters che per mettere in risalto l'amore di Tyson per i suoi amici, riporta anche un fatto di cronaca che rese famoso Tyson. A New York, il pugile prese a pugni un toro che disgraziatamente, calpestandolo, aveva ucciso uno dei suoi vecchi amici.
Come si dice, per i veri amici, Tyson, ha fatto questo e farà altro.
Per scorrere l'elenco degli amici di Tyson
Vietato maltrattare gli asparagi
Sono un fruttivendolo comunitario, mi attengo scupolosamente al regolamento della Direttiva UE. Garantisco che i miei asparagi, quelli normali, sono verdi, sani, non marci, profumano di asparagi, sono privi di ammaccature e privi anche di parassiti.
Faccio notare che il colore dei miei asparagi è verde e quando dico verde è verde. Naturalmente se non accenno al colore verde, il colore degli asparagi è bianco. La differenza, per chi guarda da altra angolazione, "daltonicamente osservando", ha la sua impercettibile importanza, che può far pendere la bilancia dal verde asparago, al bianco cipolla (cfr. Manuale di strategie di vendita dell'asparago verde che si confonde con l'asparago bianco).
Recentemente, ho partecipato a un corso di specializzazione per l'abilitazione alla vendita degli "asparagi extra", accollandomi tutte le incombenze che questo tipo di specializzazione comporta. Per rendervi partecipi al mio dramma di fruttivendolo specializzato in vendita di asparagi extra, dovete sapere che all'uopo, ho assunto, a mie spese, un barbiere vegetariano, esperto di taglio della base del turione (la parte commestibile localizzata tra la nuca e il collo dell'asparago), per non infrangere il regolamento comunitario che non tollera tagli sfumati, superiori a 1 cm, sic!
Già che ci sono (sicuramente si aggiungerà una notizia che manderà tutti in depressione), immaginando quanto avete a cuore le sorti degli asparagi, mi è stato concesso di maltrattarli. Prima di imballarli, con la consolidata prassi attuata da tutti i fruttivendoli, lontano da occhi indiscreti, posso immergere brutalmente in acqua gelata gli asparagi che traumatizzati dalla manovra, non assumono più il colore rosa da taglio sfumato, ma rimangono di un colore verde cianotico.
Magra consolazione per un fruttivendolo specializzato in "asparagiologia".
Per approfondire la tecnica di maltrattamento degli asparagi
La Repubblica delle banane
L'Italia vista dal satellite ha forma allungata, leggermente ricurva, giallognola con maculazioni color ruggine che si estendono da punta a punta lungo tutta la sua longitudine e latitudine. L'Italia vista così è proprio il Paese delle banane.
Hanno lavorato finemente per arrivare a questa forma perfetta: corruzione, mafia, conflitto d'interessi, promesse di lavoro non mantenute, leggi stravolte a uso e consumo personale.
L'Italia è questa ma finirà come le belle favole: un giorno qualcuno scoprirà l'importanza delle banane e tutto questo marciume che la ricopre si trasformerà in oro e potrà essere sfruttato per produrre carburante alternativo al petrolio.
E fu così che il paese delle banane, non più corrotto, diventò veramente ricco e famoso.
Per approfondire la favola delle banane

In vino veritas
I bloggers cyber-vignaioli, sono creature alticcie, usano la webcam per le loro fantasie, investono i loro risparmi per bere il solito quartino di vino.
Un buon cyber-vignaiolo d'annata che si rispetti è sempre brillo, evita accuratamente di fare pochi passi per raggiungere l'osterie sotto casa, gira alla larga dalle enoteche distanti qualche isolato.
Quando ha voglia di bere il suo benedetto quartino, il cyber-vignaiolo, diventa ancora più alticcio: alza i gomiti, singhiozza allegramente e alla velocità di un click eccolo catapultarsi a migliaia di chilometri di distanza dalla sua abitazione.
Il cyber-vignaiolo per coltivare il suo sogno, galoppa con la webcam, uno sfizio tecnologico che arricchisce la sua fantasia.
E' il momento del quartino di vino, il cyber-vignaiolo ha voglia di bere. Eccolo scrutare i suoi grappoli d'uva, raccogliere quelli maturi, portarli in cantina, metterli sotto il mouse e nel breve volgere di una pigiata a mani nude, trasformare tutto in autentico sogno. Sognando la California, ha fatto il vino.
per diventare un cyber-vignaiolo

A 12 anni, è caduto dal seggiolone
La disavventura del piccolo Silvio, una storia tra la commozione celebrale e un trauma che l'ha segnato per tutta la vita.
Bambino prodigio, sin dalla tenera età, ha sempre fatto uso del seggiolone. Ecco come ricorda quel giorno (aveva 12) che l'ha segnato per tutta la vita.
"Avevo 12 anni, frequentavo l'asilo dai Salesiani, mentre ero seduto nel mio comodo seggiolone [vedi foto], ricordo che mi ero sporto leggermente in avanti per strappare il poster della DC che avevano attaccato alla parete di fronte.
E' accaduto tutto velocemente, un movimento sconsiderato in avanti che mi ha fatto sbilanciare, ondeggiare e concludere l'oscillazione con una tremenda cragnata contro la parete. Una botta violenta al punto di farmi udire una voce che mi diceva: Dio ti ha visto e l'hai fatto piangere, Stalin ti ha visto e non finisce più di ridere.
Quando mia madre arrivò all'asilo per prendermi e riportare a casa, io l'accolsi con un sorriso ebete grande così (il solito sorriso che mi porto dietro da quel giorno), per mascherare il grosso bernoccolo che si era impossessato di tutta la mia fronte.
Mia madre - che non era stupida - capì al volo che avevo giocato a fare l'attacchino attacca brighe, e vedendomi in quelle condizioni, per il mio bene, mi diede il resto, traumatizzandomi ancòra di più. Grazie mamma!".
Per rivivere le fasi salienti di questo trauma
Cellulare in dolce attesa
Hai messo nel tuo cellulare la suoneria con i gemiti della Maria Sharapova? Il minimo che ti può capitare è quello di ritrovarti con un cellulare incinto e con tutti i problemi della lista d'attesa per sottoporlo a un'ecografia ginecologica.
Se non vuoi avere a che fare con la malasanità, se vuoi bypassare la lista d'attesa di Storace e avere, seduta stante, l'esito dell'ecografia del tuo cellulare incinto, l'unica cosa che puoi fare è quella di metterti nelle mani del mio amico sudcoreano Hyoung Won, che avrà il piacere di modificare il tuo cellulare.
In questo modo tra una telefonata, un messaggino e un gemito, quando avrai necessità, potrai farti personalmente le analisi del sangue e tutte le ecografie che vuoi, senza metterti in lista d'attesa, raccomandarti a qualcuno o peggio pagarlo per ottenere quello che il cellulare modificato dal mio amico Huoung Won, ti può dare, quasi gratis.
Per farti modificare il cellulare da Hyoung Won