Per ottenere un marcato successo commerciale iniziando dal nulla, devi proporre un prodotto che può stimolare l'interesse del pubblico, affidandoti alla pubblicità.
Lavoro presso l'Institute of Health Brain, letteralmente "Istituto per la salute del cervello" e il mio compito è quello di pubblicizzare applicativi elettronici prodotti dalla società che rappresento. Inizialmente ho avuto difficoltà perché non riuscivo a individuare a chi rivolgere le mie attenzioni, poi, come accade in questi casi, un colpo di fortuna mi ha aiutato. Stavo facendo zapping sui canali satellitari, ho spostato la mia parabola sull'Europa e ho scoperto Tele Padania. Per alcuni giorni ho monitorato i loro servizi giornalistici, ho seguito anche le loro interruzioni pubblicitarie infarcite di spot sulle linee erotiche e le pillole "verdi", utili a loro dire, per poter mantenere veramente turgido il tono della voce quando un leghista-padano che si rispetti, deve declamare il tipico slogan: ce l'ho duro ... [il vocione], niente a che fare, sempre a detta dello spot pubblicitario reclamizzato, delle inutili pillole "blu" del Viagra, utili solo per fare delle escursioni in montagna. Al dunque, ho capito che questo "territorio verde" era il target giusto per collocare, a livello pubblicitario, l'applicativo prodotto dalla mia società. Ho contattato i loro Uffici commerciali, spiegando che il nostro applicativo era superiore alle loro "pillole verdi" e alle famose "pillole blu", perché garantiva sin dalla prima seduta, il "potenziamento del cervello". Con questa affermazione, ho chiuso in cinque minuti la trattativa commerciale con TelePadania.
Ebbene, da otto mesi tra pubblicità alle linee erotiche e pillole verdi simil Viagra, il pubblico che segue TelePadania ha scelto il nostro "Health Brain". Di che cosa si tratta? presto detto. E' un applicativo per ricaricare il cervello. Sono sufficienti venti minuti di ricarica elettrica per potenziare un cervello di minime dimensioni. Basta connettere la fronte a una piccola batteria di orologio, tramite alcuni elettrodi forniti con la scatola del kit, aspettare 20 minuti per la ricarica e ottenere i benefici sperati, quello di poter urlare, saltellando, lo slogan senza sbagliare: "Telepadano dipendente, anche io deficiente".

Oggi è il compleanno di Roberto Benigni. Questa mattina l'ho chiamato per fargli gli auguri e lui per ringraziarmi, ha estrapolato dal suo "Tutto Benigni 95/96", qualche bella chicca. Ecco che cosa ci siamo detti al telefono.
Benigni - Il partito di Silvio l'ho inventato io. Ci avevano messo cinquant'anni a creare una classe politica di ladri, e Di Pietro in un mese li ha fatti fuori tutti. Bella roba, e noi comici chi si prende più in giro? Così, con Berlusconi, abbiamo deciso di rifare tutto daccapo. Magari ci metteremo sei anni, a ricreare una bella classe politica di ladri e di corrotti, ma poi noi comici torneremo finalmente a lavorare.
Pattinando - Roberto, avete fatto un bel lavoro, una classe politica che ci rappresenta per benino: Sirchia, Buttiglione, Castelli e la Moratti, niente male per farci ridere dietro.
Benigni - E dire che sono stato il primo a congraturarmi con Silvio's, gli ho dato la mano, mi ha lasciato tutt'olio, è proprio unto dal Signore, è proprio una cosa tutta unta, gli si mette un po' d'aceto e di sale e viene un'insalata, con Berlusconi, ch'è una cosa eccezionale.
Pattinando - Mani unte, quando gli dai la mano, immagino la sensazione di schifo che provi.
Benigni - Silvio's della viscidità delle sue mani se ne frega, è uno che possiede tutto che se compra "La Repubblica" non va in edicola, ma passa direttamente alla direzione e si porta via anche l'"Espresso" e l'intera Mondadori. Sempre con quel doppiopetto anni Trenta, sembra la parodia di un gangster: Al Cafone.
Pattinando - Ho capito che Silvio's non ti è simpatico, di Andreotti, Fini e Bossi che cosa mi dici?
Benigni - Andreotti è un personaggio edificante, che spinge il pubblico giovane a identificarsi in lui.
Pattinando - Hai mai pensato di fare un film su Andreotti?
Benigni - Farci un film? Sembra che non ceda i diritti. Chiedete a Riina, dice. Fini l'ho incontrato una volta sola. Fini non è una persona che si possa giudicare avendolo visto una volta sola. E io non ho intenzione di rivederlo.
Bossi l'ho perso di vista, come diceva lui "Colpa della lega se ho subìto un duro colpo alla mia salute".
Pattinando - E' vero, stava per rimetterci le penne, adesso e in via di guarigione anche se il colore della sua bile è diventato più verde del solito per via delle Suppletive. Lo scherzetto che gli ha rifilato Roberto Zaccaria, soffiandogli il seggio a Milano, più che una "suppletiva" è stata una dura "supposta" da digerire.
Benigni - Torniamo a Silvio's, se lui era sincero, io lo potevo anche votare. Invece è stato bugiardo. Ha riempito l'Italia di bugie. Di tutti quei modi di dire. Un frasario! Le parole contano, tutti quei "E mi consenta" e "mi riconsenta e mi riconsenta", e "scendo in campo" e "mi sono fatto da solo"e "giuro sui miei figli" e "il giudizio di Dio","Rio Bo","Biancaneve"... che ora lo copiano tutti. Ora, quando uno entra a far politica, si dice "scende in campo" perché l' ha detto lui. Che poi 'ste frasi io le avevo già sentite in tutt'altra circostanza. Per esempio, "scendo in campo", io l'avevo sentita dal mio babbo, perché io sono di origine contadina, e tutte le sere il mio babbo, verso le nove di sera, appena finito di mangiare, siccome non avevamo il bagno in casa, si alzava da tavola, prendeva un pezzo di foglio di carta gialla, quello che davano nei negozi per incartare la roba, se lo metteva sotto il braccio e diceva:
-Io scendo in campo...
E se ne n'andava fuori... Per carità, ci tengo a precisare che il mio babbo è una persona pulitissima, però non avendo il bagno in casa ce la svolgevamo tutti così.
Quando io e il mio babbo abbiamo visto in televisione Berlusconi a reti unificate, dire: -Italiani, io stasera scendo in campo! -il mio babbo ha fatto due occhi così!
-Con tutti i soldi che c'ha non s'è neanche fatto il bagno in casa, quel lurido sporcaccione puzzolente....
E poi, non so se vi ricordate, quella sera c'aveva una pila di fogli alta così davanti:
-Italiani, io stasera scendo...
Dice il mio babbo:
-Oh quanto tempo era che non andava, questo vo' riempì l'Italia!
E infatti c'ha riempito di merda. Il mio babbo ha cambiato canale dallo schifo, una cosa spaventosa.
Quell'altra frase che dice sempre: Mi sono fatto da solo.
Che era...fatto io me n'ero accorto subito. Non sapevo che si faceva da solo, però mi deve dire dove compra la roba, chi gliela dà, quanto la paga, perché quelli son franchi tiratori, eh?,[tira su col naso] è roba buona.... Mi sono fatto da solo, eh? Uno che dice:"Sono unto da Signore", è chiaro che è fatto, no?
Pattinando - Roberto ti devo salutare, di nuovo auguri e grazie per questa chiaccherata, ciao.
Benvenuti su Virtual Blog, un Blog tra fantasia e realta'
... e mi ha inserito sul suo motore di ricerca VirtualBlog su Google. ... doppia assoluzione
la vicenda giudiziaria durata 7 anni, che ha coinvolto Valeria Marini ed il ...
virtualblog.splinder.it/1044064800 - 101k - Risultati supplementari -
Sono un navigatore del web, volevo dirti che ho cercato su Google " Valeria Marini ... sentenza del Tribunale". Ero contento perché avevo trovato quello che mi interessava. Ho cliccato e sono rimasto male: è comparsa una pagina di errore e del tuo post nessuna traccia. Puoi fare qualche cosa per farmi leggere il tuo post archiviato con suffisso it?
Caro amico, l'unica cosa che posso fare è quella di pubblicare nuovamente questo e altri post a cui tengo in modo particolare, così verranno memorizzati nella cache di Google con il nuovo suffisso .com e sarà meno complicato farteli leggere.
Si è conclusa con una doppia assoluzione la vicenda giudiziaria durata 7 anni, che ha coinvolto Valeria Marini ed il fotografo Angelo Caligari, accusato di aver scattato e poi preteso soldi dalla soubrette per restituirle le foto di nudo, scattate quando la Marini ancora non era nota al grande pubblico. Anche la Marini a sua volta era stata accusata dal fotografo per diffamazione e il tutto ha avuto il suo "iter" giudiziario che si è concluso con l'assoluzione dei due per non aver commesso il fatto: la Marini ritratta nuda con una maglia a rete e il fotograto che l'ha ritratta, perchè il fatto non costituisce reato.
Per ovvi motivi la foto "hard" della Marini non è visibile direttamente su questo post. Per vedere la foto incriminata, dovete opportunamente cliccare quì. Per consultare la sentenza completa emessa dal Tribunale di Roma, cliccate quì.
Come ti chiami?
Margaret, Margaret Owen di New York City.
Mettiti a tuo agio, se vuoi accavalla pure le gambe, emozionata?
Si, per me è la prima volta, sono emozionata anche se non vedo l'ora di iniziare.
Hai provato a fare qualche esercizio da sola?
Si, quando ho "simulato", ho visto che con le mani sono proprio veloce.
Bene, al mio via, scatena la fantasia delle tue mani e fammi vedere quanto sei brava.
Sono pronta .....
Tre, due, uno via!
Si, oggi sono più veloce di sempre, le mie mani volanoooo, tatata ttat ta ttta ttt .
Dieci secondi alla fine ..... tre, due, uno stop!
Uhmm, sono esausta ma felice, come sono andata?
Un fenomeno, hai composto 170 parole in un minuto facendo volare meravigliosamente le tue dita sulla tastiera della macchina da scrivere. Lo sai che hai stabilito un record che rimarrà nella storia?
Vedrai, un giorno qualcuno lo riporterà sul Blog per ricordare questa tua "performance".
Complimenti Margaret, puoi andare, ciao.
Sono l'agente commerciale di un azienda tessile toscana. Ho ricevuto da due inventori cinesi, tali John Xin e Valid Daoud, una proposta commerciale per immettere sul mercato italiano, un particolare tessuto rivoluzionario. Il "pacco" è arrivato da alcuni giorni, l'ho aperto ieri mattina. Al suo interno ho trovato alcuni abiti e un manuale tecnico, con le istruzioni parziali per realizzare tecnicamente un componente chimico, da spalmare sul tessuto, per renderlo autopulente.
L'idea che mi hanno presentato John Xin e Valid Daoud sembrerebbe essere rivoluzionaria. Mi hanno documentato che gli abiti che ho ricevuto, si autopuliscono e non necessitano di essere sottoposti ai tipici lavaggi tradizionali.
Per verificare quanto asserito dai due inventori cinesi, devo solo indossare l'abbigliamento che mi hanno mandato, uscire all'aria aperta per far innescare una reazione del componente chimico che hanno spalmato sul tessuto [al momento un segreto industriale che mi verrà svelato solo al momento della firma del contratto], che automaticamente pulirà l'abito che indosserò.
Ho seguito le loro istruzioni. Ho indossato l'abbigliamento che mi hanno fornito, sono uscito all'aria aperta, purtroppo senza ombrello!
Da ieri, migliaia di bolle di sapone continuano a uscire dall'abito che ho indossato. Ancora adesso, sono tutto una schiuma ... di rabbia.
Maledetti cinesi, perchè non mi avete specificato che con il vostro abbigliamento autopulente si deve uscire all'aria aperta solo quando c'è il sole?
Da ieri ho ricevuto ben 60mila chiamate al numero verde di “Men’s Line”, un nuovo servizio che ho aperto qui in Australia . Questo è il primo servizio nazionale di assistenza telefonica per uomini soli su territorio australiano. L'ho aperto per dare consigli su come superare momenti di depressione e solitudine. La linea è bollente, quelli che hanno già chiamato si sono sfogati perchè non hanno più buoni rapporti di relazione: sono infuriati, ansiosi e molto depressi.
Devo essere sincero, non riesco a capire il motivo di questi sfoghi. Eppure i canguri sono così simpatici.
«L’altra sera rientrato a casa, ho fatto un po’ di zapping in tv e mi sono imbattuto su due "strani personaggi": Buttiglione e Tremaglia. Ma che noia! Come fa la gente a guardare queste persone che dicono tutto il giorno una tale quantità di stupidaggini?»
La Commissione Liberta' pubbliche del Parlamento europeo ha respinto con 27 voti contro 26 la proposta di votare la fiducia a Rocco Buttiglione. Questa è la nota diramata da tutte le agenzie di stampa internazionali.
Per approfondire la notizia, ho attivato le mie conoscenze in loco. Ho avuto fortuna perché tramite l'amicizia che mi lega a Ilaria Guidotti (interprete e segretaria al seguito dell'eurodeputato russo che ha determinato con il suo voto sfavorevole la bocciatura di Buttiglione), sono riuscito a ricostruire l'accaduto nei minimi dettagli.
Nikita, questo è il suo nome, oltre che onorevole, è anche un tabaccaio: in Russia possiede una famosa tabaccheria. Dal "filosofo" Buttiglione, un abituale consumatore di sigari toscani, voleva ascoltare un suo pensiero eccelso sul rapporto con il fumo. Ha chiesto gentilmente alla sua segretaria di tradurre per Buttiglione la sua domanda. Il "filosofo", non si è smentito neanche questa volta. Per fare bella figura e ottima impressione ha risposto: "Il mio rapporto con il fumo? Io sono un filosofo… sa qual è la differenza tra un tabaccaio ed un filosofo? Entrambi vendono fumo, ma il tabaccaio russo guadagna qualcosa, io nulla".
L'appellativo di "venditore di fumo" non è stato digerito da Nikita Krusciov che alla prima occasione si è vendicato bocciando Buttiglione.
La circostanza non si è fatta attendere. Ieri, al momento di esprimere il suo voto, Nikita Krusciov si è sfilato una scarpa e battendola ripetutamente sul banco del Parlamento Europeo, ha manifestato in questo modo, tutto il suo malumore nei confronti di Buttiglione.
Chiede ospitalità Flavia Vento, perché non ha un Blog e ha bisogno di questo spazio per partecipare al Concorso di Miss Blog 2004. Io, non avendo nulla in contrario, lascio a lei lo spazio di cui ha bisogno.
Nick: Vento
Nome: Flavia
1. Chi è un blogger?
Mi puoi fare la domanda di riserva? Sono reduce dalla Fattoria ma non ho incontrato nessun blogger.
2. Esiste il doping tra i bloggers?
Certamente, per curiosità ho letto un Blog a caso, quello di Grazia Deledda, e lei, citandomi, parlava di "Canne al Vento".
3. Cosa vuoi fare da grande?
la mugnaia, senza mulino a vento.
4. Chi è la persona che non vorresti mai incontrare in toilette?
Teo Mammuccari, ho già avuto una brutta esperienza quando mi ha chiusa nel cubo turco di plexiglass; incontrandolo, rischierei di farmi rinchiudere per sempre nel cesso.
5. Chi è quella che invece vorresti incontrare?
Mastrolindo, ho sempre desiderato incontrarlo in una toilette.
6. Chi vincerà miss blog?
Tutte quelle che non sono Flavia Vento.
7. Esiste l’amicizia tra uomo e donna?
Dipende da chi è l'uomo e chi è la donna, per questo affermo che Platinette e Cecchi Paone sono molto amici.
8. Il tuo pregio?
Essere lussuriosa perché non amo il lusso [una mia famosa risposta].
9. Il tuo difetto?
Non ho difetti, sono decisamente piatta in tutti i sensi.
10. Città in cui vivi?
Roma, perché ha tanti ponti.
11. Cartone preferito?
Quello di un barbone che ho conosciuto sotto i ponti.
12. Qual è la prima cosa che pensi al mattino quando ti svegli?
Ieri sera ho bevuto un bicchiere di lievito, vuoi vedere che questa mattina mi ritrovo un bel paio di tette.
13. Faresti sesso con uno dei giurati per vincere?
Sicuramente.
14. Se si con chi?
E' scontato, con Eolo.
15. Se si lo sai che adesso potresti essere squalificata?
Non dirmi che Eolo si è offeso.
16. Se vincessi un miliardo?
Non saprei come spenderli, forse comprerei tanti pupazzetti.
17. Stato mentale?
Se la bandana è uno stato mentale, io la indosso tutti i giorni.
18. Baceresti una donna?
Sono andata appositamente in vacanza in Grecia, dalla mia amica Saffo, ma non si è voluta far baciare.
19. Davvero?
Lo giuro sulla Madonna Ciccone.
20. Ma quando sei sola nel letto e ti scende la lacrima sul viso..... chi vorresti di fianco a te?
Solo Bobby Solo.
21. Hai mai fumato una canna?
Si, con Zucchero.
22. Cosa preferiresti essere ? 1) velina 2) miss Blog 3) Flavia vento 4) Flavio Briatore
La numero 3), me stessa.
23. Perché le donne mettono i pupazzetti nei loro blog?
Perché hanno vinto un miliardo.
24. Perché le veline sposano i calciatori?
Per metterli nei loro Blog.
25. Che suono fanno i fiori di Bach?
Un suono sordo, come quello di Johan Sebastian.
26. Sai fare i massaggi?
Riesco a farli bene utilizzando solo il telefonino.
27. Hai mai avuto un amico immaginario?
Si, Sigmund Freud, ha sempre cercato di aiutarmi.
28. Qual è il più bel sentimento?
La gratitudine, ringrazio tutti voi per non avermi ancora "accettata".
29. Se fossi una dei 7 peccati capitali quale saresti?
Ripetendoni, la Lussuria perché non amo il lusso.
30. Odore preferito?
Quello del plexiglass.
31. Cosa ne pensi degli uomini depilati?
Che sprecano troppa carta vetrata.
32. Peggiore sensazione al mondo?
Quella di dovermi depilarmi con la carta vetrata che è avanzata agli uomini che si sono depilati.
33. Che rumore fa il tuo cellulare quando cade?
Questa volta non ci cado, per darti retta ho già rotto 20 cellulari.
34. Che suoneria ha il tuo cellulare?
La musica di "Via col Vento".
35. Chi risponde allo 0332 229500?
Io, quando sono in con-VENTO.
36. Cosa hai sul comodino?
Un vaso da notte pieno di pasticche al fosforo.
37. Perché dovremmo votare te e non una più brava?
Perché mi hanno scelto quelli della Margherita: hanno puntato tutto su di me, per non farsi votare
38. Saluto: come quello di Rossella O'Hara di Via col Vento: "Ciao, domani è un altro giorno".
In occasione degli incontri organizzati dall'Associazione Amici dell'Acquario di Genova, ho intercettato Robert Batty, fresco vincitore dell'IgNobel 2004 per la biologia. Come ho fatto a riconoscerlo? semplice, teneva il suo padiglione auricolare appoggiato sul vetro della vasca dei delfini e ai visitatori incuriositi che lo guardavano, intimava di fare silenzio, altrimenti non era in grado di ascoltare il "rumore" dei delfini.
Per sincerarmi della sua identità, mi sono avvicinato a due centimetri dal suo orecchio urlando il suo nome: Robert Batty! Lui, sorpreso di essere stato riconosciuto, mi ha chiesto di attendere qualche minuto, pregandomi di non fare rumore. Quando ha terminato di "auscultare", mi ha salutato calorosamente e senza attendere domande, mi ha detto che era contento di aver ricevuto l'ambito premio, spiegandomi nei dettagli lo studio sulle aringhe.
"Ho trascorso intere notti in bianco per scoprire che le aringhe comunicano di notte attraverso peti, per emettere segnali e allertare in questo modo il branco di aringhe sui pericoli circostanti".
Prima di salutarlo, ho chiesto a Batty se poco prima era riuscito a intercettare suoni simili provenienti dalla vasca dei delfini.
Sconsolato mi ha risposto: "Purtroppo per me i delfini sono "mammiferi" intelligenti; l'unico suono che sono riuscito a interpretare è stata una sonora pernacchia".