Laura Nelson è una simpatica giornalista americana, scrive per la Rivista Nature, trattando argomenti scientifici. L'ho conosciuta in treno; era in viaggio da Firenze a Roma, dove si recava per partecipare a un Congresso che si è svolto a marzo di quest'anno. Durante il viaggio, con notevoli difficoltà, era riuscita a farmi capire, con il suo stentato italiano, che era una giornalista specializzata in materie scientifiche, di origine italiana, per merito di una sua bisnonna, nata a Siena.
Compiaciuta per il mio interesse per l'argomento trattato nei suoi articoli, sempre con difficoltà - per i noti motivi di lingua -, aveva chiesto e poi ottenuto la mia autorizzazione per sottopormi ai suoi test sul dolore. Tra pizzicotti alle braccia, calcetti agli stinchi, una gomitata improvvisa alla bocca dello stomaco, aveva raccolto i dati che gli servivano per preparare un suo articolo di prossima pubblicazione, incentrato sul limite della soglia del dolore con l'evidenziazione delle differenze esistenti tra il sesso maschile e quello femminile, a favore dei primi che producendo testosterone, risultano essere meno sensibili al dolore.
Laura l'ho salutata a Roma con la promessa che prima di pubblicare l'articolo sul dolore per la Rivista scientifica, mi avrebbe mandato via e-mail una copia.
L'e-mail promessa, è arrivata questa mattina. Salutandomi affettuosamente, mi ringraziava per essermi sottoposto ai suoi test, sottolineando che i dati che aveva acquisito, non erano stati riportati nell'articolo pubblicato perché successivamente a quell'incontro in treno, tornando in America, si era orientata su un altro test - secondo lei più affidabile -, per ricavare dati più attendibili.
Confesso che l'articolo in anteprima che ho ricevuto via e-mail questa mattina,l'ho dovuto leggere due volte per capire il tipo di test utilizzato da Laura Nelson. Ricordando la sua difficoltà nell'esprimersi in italiano, riscontravo difficoltà simili, evidenziate nella traduzione che lei mi aveva fatto pervenire via e-mail. La sua maccheronica traduzione, mi aveva fatto sobbalzare sulla sedia. Confusamente aveva scritto di testosterone, immersione di uccelli in acqua bollente, con a margine anche una sua deduzione: "a una certa temperatura, al limite dei 51°C, anche se imbottiti di testosterone, gli uccelli, si distolgono, emettendo urla di dolore".
Per riprendermi dallo shock della lettura, sono corso in edicola dove fortunatamente ho trovato l'articolo pubblicato sulla Rivista Nature, "tradotto" perfettamente in lingua inglese.
Ho capito che Laura Nelson è un'ottima giornalista ma le sue "traduzioni" sono "dolorosissime". Sarà per una questione di testosterone?
Questa mattina ho parlato telefonicamente con Giuseppe Ravizza, comunicandogli che l'Acqua Uliveto, sponsorizzerà la sua invenzione. Ho spiegato al mio amico Ravizza che la decisione della sponsorizzazione in suo favore è maturata ieri sera, al termine della partita di calcio, quando il verdetto del campo ha confermato l'eliminazione dagli Europei della nostra Nazionale. Entrando nei particolari, ho spiegato che avevo approfittato della "débâcle" della Nazionale per prendere "la palla al balzo" e contattare i responsabili dell'Acqua Uliveto, proponendolo per una sponsorizzazione.
La prima idea che mi è venuta in mente è stata quella di riallacciare i contatti con un dirigente dell'Uliveto, uno con le "radici" ben piantate in quell'azienda. Il contatto è stato positivo perché il dirigente dell'Acqua Uliveto, contattato in precedenti occasioni, aveva recepito le mie critiche: errori imperdonabili da parte della Società che rappresentava, quello di sponsorizzare la Nazionale di calcio e aver scelto Del Piero come uomo immagine.
L'epilogo di ieri sera ha confermato le mie critiche e il dirigente, appena ha alzato la cornetta del telefono mi ha detto: "Attendevo la sua telefonata, è vero abbiamo subìto una sconfitta su tutta la linea. Sponsorizzare la Nazionale uscita vergognosamente dagli Europei e la scelta dello spennacchiato Del Piero, come uomo immagine, non sono state delle idee vincenti. Può dire tranquillamente al suo amico Giuseppe Ravizza, che abbiamo deciso di sponsorizzarlo, scusandoci per averlo fatto dopo vent'anni".
Una bella soddisfazione per il mio amico Giuseppe Ravizza, che per mancanza di soldi, ha dovuto attendere una vita, per raggiungere il suo sogno.
Ravizza non ha mai manifestato pubblicamente il suo malumore per la mancata sponsorizzazione, arrivata dopo vent'anni. Privatamente mi aveva confidato tutto il suo disappunto per la sponsorizzazione dell'Acqua Uliveto che aveva preferito puntare tutto su Del Piero, scegliendolo come uomo simbolo, rappresentante della "creatività" e "genialità".
Un amaro sfogo di un uomo che non ha mai ottenuto il giusto riconoscimento per la sua "invenzione", la macchina per scrivere.
Oggi, anche con il mio piccolo contributo, l'Acqua Uliveto, rende giustizia alla sua memoria.
Pronto, pronto. Sono il vostro Sirchiapone che vi parla. Per contratto devo darvi delle indicazioni di vitale importanza. I miei collaboratori mi hanno avvertito che l'estate torrida sta per arrivare.
Bene, dopo il caldo dell'anno scorso che ha causato molte vittime, ho dato disposizioni per salvaguardare tutti i cittadini over 65. "Ragazzi" fatevi furbi, non rimanete chiusi in casa se non avete il climatizzatore, rischiate di rimetterci le penne. Se le vostre economie non vi permettono di comprarvi dei climatizzatori, potete andare liberamente nei supermercati che sono ben climatizzati. Vi autorizzo io, tranquilli, nessuno vi impedirà di entrare e di consumare gratis l'aria climatizzata.
Io ho più della vostra età, per mia fortuna, non ho problemi economici. Quando arriverà il caldo torrido, non andrò al supermercato, ho programmato una bella vacanza per farmi tanti bagni refrigeranti. Ho già comprato una bella tuta da sub e le bombole d'ossigeno. Mi sono attrezzato per la felicità di tutti. Sarà la volta buona che mi butterò a mare!

Adesso che c'è la prova, siete convinti che è un nano malefico? La mia fortuna è stata quella di non ricevere il suo messaggino, l'unica cosa che ho fatto, per precauzione, è stata quella di formattare il telefonino.
Oltre il danno, la beffa! Il famigerato messaggino-virus, ricevuto solo da 300 italiani, presi a campione, era corredato anche da un premio offerto dal "premier": una vacanza gratis in Sardegna nella sua dimora bunker, con l'augurio di festeggiare insieme, una schiacciante vittoria!
Una truffa imprevista mi obbliga a terminare in anticipo questa stesura. Purtroppo, un altro truffatore conosciuto come Bill, ha manomesso il mio mouse, impedendomi di aprire le pagine per leggere altre notizie.
Vado a cambiare il mouse, alla prossima, click.
Oggi più di ieri e dell'altro ieri, la mia soddisfazione per i risultati delle recenti votazioni mi rende particolarmente euforico.
Leggere che alcuni condòmini della Casa della Libertà, partiti per una gita di rappresentanza a Strasburgo, si sono persi per strada, mi ha entusiasmato come non mai.
Sono contento che l'omoaffettivo autista Cecchi Paone, con l'alcolizzata Solvi Stubing, insieme alle laiche e ibride figlie di Emilio Fede e di Alessandro Necci, indottrinate dalla monaca di clausura Clarissa Burt che ha preso una stecca insieme a Marcella Bella, triste più della donna fatta tristezza che si chiama Elisabetta Gardini, non sono arrivati a Strasburgo, rende giustizia alla maturità degli italiani che hanno boicottato il viaggio di questo improponibile torpedone di rappresentanza.
Contento e soddisfatto per la maturità dimostrata dagli elettori, penso ai miei coetanei che in questi giorni stanno studiando per preparare altra e non meno importante maturità.
Per gli esami, posso suggerire di tenere d'occhio il Montale e di non trascurare i vari D'Annunzio, Ungaretti, Saba e Svevo.
Dando per scontato che uno dei temi riguarderà la guerra in Iraq, lascio la traccia su un tema attinente, quello degli Ogm che "bombardano" ogni giorno le derrate che arrivano sulle nostre tavole. Non fatevi forviare dalle parole del Presidente Bush, analizzate quello che mi ha detto e poi dopo averlo letto, tirate le vostre conclusioni. Ecco la "traccia Ogm" su cui prepararvi.
"Siete dei luddisti, rifiutate per partito preso i frutti del progresso e intralciate il commercio mondiale. Anche voi come quelli dello Zambia - che non hanno l'anello al naso -, rifiutate i nostri prodotti Ogm, geneticamente modificati. Noi americani - è il Presidente Bush che me lo dice - facciamo largo uso di patate, mais, pomodori, latte e carne geneticamente modificati. Siamo convinti che geni non si nasce, ma geneticamente ci si diventa".
Un omaggio a Giobbe Covatta, oggi è il suo compleanno. Grande stima per i suoi impegni umanitari che lo vedono protagonista in aiuti per le popolazioni africane.
Ecco alcune sue divertenti battute.
Diaframma
Sistema usato per fare venire i bambini a fuoco; se andate in Kenia e in seguito vi nasce un figlio scuro, il diaframma era troppo aperto: in Kenia in caso usate il flash.
Africa
Qui in Africa la fame è il problema più assillante. E' fortunato chi lavora alle Poste, perché puo' leccare i francobolli.
La creazione
Dio prese del fango, ci sputò su e nacque Adamo. E Adamo, asciugandosi il viso, disse: "Cominciamo bene...".
Preghierina
Caro Gesù Bambino, ti ringrazio per aver esaudito i miei desideri dell'anno scorso. Ti avevo chiesto di eliminare la fame nel mondo, ed infatti quelli che avevano fame sono quasi tutti morti.
Optional
Giuliano Ferrara è l'unico al mondo che tiene il bidé con lo specchietto retrovisore.
Oggi è il mio compleanno. Come al solito lo sto festeggiando senza ascoltare la musica, senza vedere nessun film e senza leggere nessun libro.
L'unica cosa che sto facendo da questa mattina è quella di navigare su internet per controllare tutti quelli che in barba al mio consiglio, stanno festeggiando il loro compleanno ascoltando la musica, vedendo un film o leggendo un libro.
Per fare tutti questi controlli sto utilizzando smodatamente il motore di ricerca Google, anche se non lo so usare. Infatti, ancora non ho ottenuto nessun risultato, vedo che su internet continuano a divertirsi alle mie spalle.
Qualcuno dei miei fidi collaboratori, per aiutarmi, mi ha suggerito che per individuare e risalire ai nominativi di tutti quelli che non si attengono alle mie disposizioni, io sono tra questi! è sufficente inserire nel motore di ricerca una sola parola, quella che da questa mattina echeggia come una bellissima musica per le mie orecchie: buon compleanno ....
Lui è un simpatico pensionato, è il nonno di un mio amico d'infanzia. Quando ho occasione di incrociarlo, mi fermo, lo saluto e ascolto la sua ultima barzelletta, oppure lo guardo divertito mentre scherza con il giornalaio o con la fioraia che conosce da una vita.
Sempre divertente il sor Massimo. Se non hai fretta perché non hai impegni impellenti, allora puoi ascoltare dalla sua voce anche la storia di Solvi Stubing, un faccione che occupa un cartellone pubblicitario 6x3. "Vedi questa qui? Tu sei giovane probabilmente non la conosci, lei è stata un mito per la mia generazione. Una tedesca mozzafiato, una di quelle che mi sono bevuto"!
"In che senso ti sei bevuto? detto così, sembra che hai avuto una storia con lei. Una storia simile a quella che hai avuto con quella svedese che hai conosciuto a Napoli nel 1954, quando avevi 22 anni e che stavi per sposare l'anno successivo? Ogni tanto riaffiora nei tui racconti di gioventù. Di questa tedesca che vedo in questo cartellone pubblicitario non hai mai fatto cenno".
Il sor Massimo è stato in silenzio per una ventina di secondi, poi intuendo che non sapevo chi fosse quella del cartellone pubblicitario, mi ha detto: "Me la sono bevuta anche io, ma non in quel senso. Lei faceva pubblicità alla Birra Peroni, la mia birra preferita. Capelli biondi, occhi azzurri, con la sua famosa frase - chiamami Peroni, sarò la tua birra - ha accompagnato per tanti anni le mie bevute di birra, quella birra color oro, con la schiuma bianca".
"Adesso ho capito chi è questa Solvi Stubing, ho risposto. Anche se ha una certa età, vedendola in questo cartellone pubblicitario, si intuisce che da giovane era una ragazza mozzafiato, che ha segnato i tuoi anni giovanili. Scusa, ma continua a fare ancora la pubblicità alla tua birra bionda con la schiuma bianca?
Il sor Massimo, ha risposto prontamente con la sua sferzante battuta: "Si, anche adesso da questo cartellone pubblicitario sta continuando a fare pubblicità alla birra, ma a quella nera!".


Ho letto interventi di politici, personaggi dello spettacolo, giornalisti, ecc... ecc... da ultimo, ecco l'intervento dell'ADICONSUM, che riporto integralmente, come letto sulle agenzie di stampa:
Dopo le tre giornate di squalifica un'altra tegola si abbatte su Francesco Totti. il Codacons ha deciso di citarlo in giudizio per i danni che il calciatore, con il suo comportamento scorretto, ha provocato all'immagine dell'Italia all'estero.
Il Codacons ha presentato un ricorso dinanzi al giudice di pace di Milano, in sede non contenziosa, nel quale si chiede a Totti un risarcimento danni che l'associazione stima in almeno 5 milioni di euro. L'eventuale somma sarà devoluta - fa sapere il Codacons - per la lotta antidoping, in particolare alla commissione scientifica antidoping del Coni.
"Un grande campione dello sport come Totti - sostiene il Codacons - deve distinguersi non solo per le capacità atletiche, ma anche per quelle morali. Non basta infatti autorizzare libri di barzellette o fare beneficenza per essere grandi, ma occorre dare esempio di sportività, lealtà e correttezza sul campo, cosa che Totti non sembra proprio aver fatto in Portogallo. Il gesto del calciatore della nazionale- prosegue il Codacons - è altamente diseducativo soprattutto per i tanti giovani che si avvicinano al mondo del calcio e lo prendono come icona e come esempio da seguire".
Ecco, penso che tutto questo accanimento non sia giustificato in questi termini. Voglio sapere dove erano i vari politici e l'Adiconsum, quando il Ministro Castelli si è permesso di saltellare insieme ai suoi leghisti, sputando in faccia a tutti gli italiani!!!!.