Era tutto pronto: la massaggiatrice di Amburgo che si era offerta per sottoporsi all'esperimento di orgasmo e la macchinetta a forma di dentiera che doveva essere utilizzata per farglielo avere.
Al dunque, dopo ripetuti tentativi, la massaggiatrice ha detto che la macchinetta non funzionava e la commissione scientifica che doveva dare un giudizio tecnico sull'effettivo risultato dell'esperimento, arrendendosi, ha sequestrato la macchinetta a forma di dentiera, bocciando l'invenzione.
L'inventore della macchinetta a forma di dentiera è andato su tutte le furie, dicendo che la commissione non era all'altezza di giudicare la sua invenzione. Ha iniziato subito uno sciopero di protesta, durato due mesi, e quando stava ormai per morire di fame, è intervenuta la polizia che gli ha fatto restituire la macchinetta sequestrata a forma di dentiera.
Un amico cronista che lavora al Daily Mail, mi aveva anticipato del passaggio e breve sosta a Roma del Principe Carlo d'Inghilterra e la sua Camilla Parker, in occasione del Carnevale.
Noi della redazione siamo tutti impegnati con altri V.I.P. e in questo momento non abbiamo nessun giornalista libero per "controllare" la coppia regale. Se puoi, mi ha detto, cerca di non perderli di vista, ti mando via e-mail l'indirizzo dell'abitazione di una parente di Camilla, dove è alloggiata la coppia, così quando usciranno per andare a fare shopping , potrai "agganciarli" e seguirli nei loro sposamenti.
Ho dato assicurazione al mio amico cronista che mi sarei recato immediatamente all'indirizzo che mi aveva segnalato e che l'avrei chiamato tempestivamente, se fosse accaduto qualche fatto importante, degno di "scoop".
Ero appena arrivato all'indirizzo della "cugina"di Camilla e proprio in quel momento, ho visto uscire dalla villetta - color "grigio Londra" -, tre individui: una donna bruna con occhiali neri e due uomini, uno alto e l'altro basso e tarchiato che aveva l'aria di essere un tassista improvvisato. Non mi ero sbagliato, l'uomo basso e tarchiato aveva posteggiato nei pressi una obsoleta chevrolet, con evidenti ammaccature in più parti, fornita di targa "criptata" ma non per me: CD&C, ovvero Carlo, Diana & Camilla. L'uomo tarchiato dopo aver fatto accomodare la coppia si è messo al volante e velocemente si è diretto in città. Non li ho persi di vista e dopo averli seguiti fino a sera nei loro sposamenti a piedi (una noia terribile perchè sostavano ore davanti alle vetrine, senza entrare nei negozi e quando decidevano di farlo, uno dei due strattonava l'altro impedendogli di entrare), ho atteso con impazienza l'orario di apertura del locale "Latin Pub", dove la coppia si sarebbe recata, invitata dall'ambasciatore inglese che aveva organizzato in loro onore, in forma privata, una serata danzante al ritmo di musiche sudamericane.
Anche io, con l'invito procuratomi dall'amico giornalista inglese, all'orario di apertura ero dentro al "Latin Pub", subito dopo l'entrata di Carlo e Camilla che per sfuggire ai fotografi, ancora non si erano "smascherati": il Principe Carlo con baffi posticci, occhiali da sole e scotch ai padiglioni auricolari, per mimetizzare le orecchie a sventola; una parrucca nera, cappello con piume di struzzo e mascherina incorporata, senza rughe, per Camilla. Il locale, stranamente, non era gremito, appena entrato, ho raggiunto un angolo defilato del locale e mi sono accomodato sul divano, mentre due ragazze stavano discutendo tra loro con un marcato accento ispanico. In pista, solo ragazze e Carlo, che appena entrato con Camilla, si era subito buttato a ballare, forse per scaldarsi un po', in attesa dell'arrivo dell'ambasciatore inglese. Camilla l'ho vista dirigersi verso la toilette, probabilmente per togliersi la parrucca e la mascherina. Osservavo il Principe Carlo, irriconoscibile nel suo "mascheramento", mentre accennava qualche passo di samba e le ragazze intorno che si spintonavano per per concedersi alle sue grazie. Non mi sono meravigliato dell'atteggiamento delle ragazze perché il "Principe", in penombra, sembrava tutto meno che "Carlo". Infatti, una ragazza meno inibita delle altre, senza mezzi termini, gli stava urlando in faccia un chiarissimo: "a bello, che fai stasera? mi sembri un principe azzurro e io vorrei essere tanto la tua Camilla", proprio nell'istante in cui la vera Camilla, stava ritornando dalla "toilette". E' stato un attimo, la Camilla vera accecata dalla gelosia, si è avventava su quella che voleva diventare la Camilla del PrincipeAzzurro, il PrincipeAzzurro, che urlava con il dito indice proteso: "calma please, sono il PrincipeCarlo"; le altre ragazze che si prendevano a calci e pugni perché ancora cercavano il loro PrincipeAzzurro e non avevano capito che l'uomo "posticcio" che si stavano contendendo non era altro che il PrincipeCarlo a cui la sua Camilla stava "stampando" un pugno sul naso mentre addentava con un morso il suo dito indice, ancora proteso nell'aria.
Ho letto l'annuncio questa mattina, ero intenzionato a comprarla:
"Pochissimi chilometri, revisionato, accessoriatissimo, airbag, "seggiolino eiettabile", gps satellitare con radar multifunzione".
Pensavo di aver trovato l'occasione giusta per comprare una bella macchina, anche se usata, ma ho rinunciato all'idea perché il seggiolino eiettabile, segnalato tra gli accessori, l'ho ritenuto pericoloso per ospitare un neonato a bordo.
Ciao, come ti chiami? io Pattinando, oggi sono in chat e ho visto che ci sei anche tu
ciao, io mi chiamo Clarissa
Ah, Clarissa, come la Burt?, anche tu hai un Blog?
Se intendi per scelta si, posso dire che sono "bloccata"
ahahha, forse volevi dire Bloggata riferita al Blog.
Non capisco questo termine, per me è la prima volta in chat, per curiosità sono entrata per salutare le mie sorelle.
Sorelle? come mai vi salutate in chat, non avete modo di vedervi tutti i giorni?
No, posso incontrare solo le altre Clarisse, quelle brave e buone come me, tutte abbiamo preso i voti divini.
Clarissa, scusa ma le tue sorelle si chiamano tutte con lo stesso nome? e poi parli di voti divini, siete delle ottime studentesse, che studi avete fatto?
A noi interessa la spiritualità e la Teologia accompagnate da tante preghiere.
Clarissa, non dirmi che per prendere ottimi voti in Teologia avete chiesto l'aiuto di qualcuno, raccomandate anche voi?
L'unico a cui affidiamo le nostre preghiere e raccomandazione è Dio.
Clarissa, ho capito non vuoi dirmi che hai qualcuno che ti ha raccomandata, va bene diciamo che ti sei raccomandata a Dio.
Pattinando, ti devo lasciare perché iniziano le preghiere...
Clarissa, sempre a pregare qualcuno e poi dici che non sei una raccomandata. Senti domani sei in chat?
Dopo le preghiere mattutine, appena inizia a sorgere il sole.
Ho capito sempre a raccomandarti e ti svegli presto per farlo. Adesso devi proprio andare via?
Si, sono le ore 16.00, come ti ho detto iniziano le preghiere serali, "le raccomandazioni" come le chiami tu, poi la cena alle 18.00 e alle 19.00 mi ritiro nella mia cella e vado a dormire.
Clarissa, allora salutami le tue sorelle "Clarisse" e già che ci sono anche tua mamma Badessa e tuo padre Priore. Sai, ho avuto l'impressione di aver chattato con una monaca.
Hahahha, ciao Pattinando, click.
Per avere una risposta scientifica a certe esternazioni e non meravigliarsi di quello che si legge, dovete contattare Jan Born, del dipartimento di neuroendocrinoligia clinica di Lubecca. Perché proprio Jan Born e non altri? Perché Jan Born ha condotto esperimenti scientifici sul sonno che secondo i suoi studi, permette di risolvere brillantemente test matematici di conversione lira/euro. L'ha fatto con un gruppo eterogeneo di volontari tra cui il sottoscritto.
Ricordando le abitudini del professore, l'ho contattato alle 4 di mattina, per essere sicuro di trovarlo libero da impegni universitari e come prevedevo, ha risposto subito al telefono con un perentorio:"pronto, sono sveglio!".
Buongiorno professore, si ricorda di me? sono Pattinando, ho partecipato alla sessione estiva del suo esperimento del sonno, svolto nel giugno 2002. Ero stato inserito nel primo gruppo, quello che doveva dormire 8 ore e poi svolgere il test matematico per convertire una serie di otto cifre/lire, in un altra serie di otto cifre/euro: l'ho superato brillantemente e lei mi ha anche esternato pubblicamente la sua ammirazione, menzionandomi nella Rivista scientifica "Nature". Professore, l'ho chiamata perché ho saputo che nella sessione successiva del suo esperimento, quella che si è svolta l'anno scorso, ha partecipato anche un certo Giulio Tremonti, lo ricorda?
Tremonti? si,lo ricordo, ha partecipato addirittura a due test matematici, con il secondo e terzo gruppo. Con il secondo gruppo doveva rimanere sveglio per 8 ore continuative la notte e con il terzo gruppo doveva rimanere sveglio per 8 ore di fila il giorno e poi svolgere il test matematico. Purtroppo il Tremonti non è riuscito a superare i test, anche lui l'ho menzionato nella Rivista scientifica "Nature", dicendo che non avrebbe mai potuto fare il Ministro dell'Economia e delle Finanze.
Professore, una mia curiosità, come mai Tremonti non è stato inserito nel primo gruppo, quello che doveva dormire e poi svolgere il test come ho fatto io?
Non l'ho inserito nel primo gruppo perché il Tremonti per rispondere al mio quesito matematico ha barato: invece di dormire solo 8 ore e rispondere, continua a dormire per 24 ore di fila e da sveglio, come solo lui sa fare, riesce a dare solo questa disarmante risposta.
Mamma, non voglio andare a Montecitorio perché mi prendono in giro, mi dicono le parolacce e quando mi guardano mi ridono in faccia.
Devi andare a Montecitorio perché tu sei il Presidente e questo è il mio Consiglio!
Va bene, vado a Montecitorio a prendere sberle...ffi. Comunque se vado a Montecitorio, non vado a Porta a Porta.
Come non vuoi andare a Porta a Porta, ci sono andati anche quelli della Casa e tu che sei il Presidente del Casino non ci vai? Non ti preoccupare, a Porta a Porta fai come ti pare: ti parli addosso, fai le domande e ti dai le risposte, ogni tanto sorridi specialmente quando le racconti grosse; lo sai che sei sempre stato bravo a raccontarle.
Va bene, vado a Porta a Porta, cosa devo raccontare agli Italiani per farli ridere di gusto?
Caro Silvio, parla della tua mamma, esalta le mie virtù di massaia, sottolinea la mia bravura nel fare "le spese", sai le risate che si faranno. Però non raccontare di quando sono andata a comprare abbigliamento intimo. Appena mi hanno vista e riconosciuta, hanno subito "alzato" il prezzo della sottana e "abbassato" quello della mutanda, chissà perché!
Tutta colpa tua che racconti sempre questa barzelletta e come al solito la fanno pagare a "spese mie".
Un fenomeno paranormale? non diciamo idiozie. E' stato chiesto il mio intervento dopo che esperti della Protezione civile, dell'Enel e dei Vigili del fuoco, hanno alzato le mani in segno di resa non riuscendo a risolvere il mistero del fuoco che da una quindicina di giorni si è impossessato di Caronia, un piccolo paese della Sicilia.
Ieri mattina ero già sul posto, accompagnato dal sindaco, caduto in una profonda depressione (mi ha detto che era sul punto di chiamare un esorcista). L'ho tranquillizzato dicendogli che avevo risolto il problema perché dai primi rilievi che avevo fatto, il fenomeno del fuoco doveva essere addebitato alla presenza di bambini piccoli, in quelle case andate a fuoco. Al contrario, ho detto al sindaco, le case dove non ho trovato bambini, non sono state colpite dal fenomeno. Vuole sapere come sono arrivato a questa conclusione? Semplice, ho fatto un sopralluogo alla scuola materna mentre la maestra spiegava la lezione e poi nel pomeriggio sono andato a verificare i risultati nelle case dei piccoli alunni.
Prima di ripartire, ho consigliato al sindaco di sollevare dall'incarico la maestra e di provvedere a far installare una webcam per controllare i piccoli piromani.
Non è stato agevole raggiungere la zona di Guangzhou nella Cina Meridionale, attraversando il territorio asiatico, senza nessuna autorizzazione da parte del governo cinese. L'ho fatto in incognito per poter acquisire ulteriori elementi d'indagine che un gruppo di miei colleghi epidemiologici aveva raccolto un mese fa proprio a Guangzhou, dove si è sviluppato e poi propagato il virus dei polli.
Ho preferito fare il mio sopralluogo senza l'utilizzo della macchina fotografica, per non incorrere in qualche provvedimento di esplulsione, o peggio, essere arrestato per spionaggio. Questa precauzione mi ha permesso di raggiungere, senza destare sospetti, una zona rurale a 30 km da Guangzhou, dove ero sicuro di trovare le prove di maltrattamenti e manipolazioni sugli animali che hanno causato, per reazione, il virus dei polli.
Il mio intuito è stato premiato perché alla fine di un tracciato che si snodava tra una fitta vegetazione e il terreno acquitrinoso, ho raggiunto un campo di risaia dove ho trovato la prova che cercavo. Coperto da alcune canne di bambù, non potendo utilizzare la macchina fotografica che non ho portato, ho preso dal mio zainetto un blocco notes e con le matite colorate ho velocemente disegnato su un foglio di carta quanto i miei occhi stavano osservando: la prova dei maltrattamenti e la manipolazione sugli animali. Appena terminato di disegnare, ho riposto tutto dentro allo zainetto e rapidamente ho raggiunto la stradina nascosta dalla folta vegetazione per riguadagnare la via del ritorno.
In conclusione, non ho potuto cogliere sul fatto i maltrattamenti perpetrati ai danni dei polli, che per reazione hanno causato la SARS, ma ho scoperto, sul nascere, in quella "risaia", un nuovo maltrattamento che se non verrà impedito, causerà per reazione il morbo della "mucca pazza".
Girolamo Sirchia, Ministro della Salute, ha l'abitudine di rilasciare dichiarazioni in tutte le ore del giorno e della notte: basta fargli una domanda e lui risponde di buon grado per dare tranquillità a tutti. Purtroppo quello che ha detto ieri lo smentisce il giorno dopo e quello che ha smentito il giorno dopo lo aveva già smentito il giorno prima.
Per rendermi conto delle dichiarazioni accompagnate dalle successive smentite, l'ho chiamato al telefono e come immaginavo, ho trovato la linea libera anche se la sua voce era registrata: "Ascoltami, sono la segreteria Phone di Sirchia, solo per gli amici SirchiaPhone. Ho attivato la segreteria telefonica ma sono in ascolto e rispondo solo agli amici.
Non mi sono tirato indietro e senza remore, da amico, ho detto:"SirchiaPhone" ci sei o ci fai? devo farti alcune domande, puoi togliere il filtro della segreteria telefonica?
Certo che ci sono ma solo per gli amici; da come mi hai chiamato deduco che sei un amico. Dimmi tutto.
SirchiaPhone, ma tu quando rilasci le interviste, perché le smentisci il giorno dopo con altre dichiarazioni che smentiscono quello che hai detto il giorno prima? io provo a seguirti però non riesco a starti dietro. Saltando tra una dichiarazione e una smentita, ricordo che avevi detto che volevi abbassare il prezzo dei farmaci e il giorno dopo ti sei ricordato che lo Stato non poteva pagare tutto. Per non smentirti hai detto che il "tutto" era meglio farlo pagare ai cittadini, sottoforma di ticket.
SirchiaPhone, dopo il ticket, puntuale la tua smentita perché hai detto che era sbagliato nutrirsi di farmaci acquistati con i ticket dopo che avevi costretto migliaia di cittadini a riempire voluminosi frigoriferi con tutti i medicinali proteici. Risultato, si sono "ingrassati" solo i tuoi amici delle industrie farmaceutiche.
E' vero e da SirchiaPhone, quale sono, ho subito dichiarato guerra alle "pillole dimagranti" dicendo che era più efficace seguire una sana alimentazione e fare molto moto per dimagrire.
SirchiaPhone, prima di salutarLa, ha qualche "scoop" per me che sono suo amico?
Certo che ho uno "scoop", eccolo: "Non sono sicuro di rimanere in carica fino a questa estate e allora ti anticipo quello che avevo intenzione di dire a giugno, quando inizieranno le vacanze estive. Devi sapere che ho lasciato un videomessaggio con cui invito gli Italiani a donare il sangue, appena giunti nella loro località di vacanza. Con questo "SirchiaPhone" [cfr. elenco alla lettera "S"], ti saluta e rimette la segreteria telefonica."
Il videomessaggio di SirchiaPhone non si trova facilmente, io dopo un'estenuante ricerca l'ho trovato in un sito della Romania: è questo il luogo delle vacanze a cui fa riferimento SirchiaPhone. Adesso si che ho capito il senso del suo messaggio, un vero "scoop" che non mi smentirà.
Mi ha telefonato la mia amica Gulli Wihlbvorg, che vive a Trelleborg in Svezia. Eravamo due compagne di scuola, poi, le nostre strade si sono divise: lei è rimasta in Svezia, io, mi sono sposata con un italiano e sono andata a vivere in Italia. Non abbiamo perso i contatti, due o tre volte ogni due mesi ci sentiamo per telefono. L'ultima volta a Natale per scambiarci gli auguri e la promessa di vederci questa estate.
Oggi, inaspettata, è arrivata la sua telefonata. Ciao Lillemor, sono felicissima, sai perché? mi hanno fatto trovare nella mia cassetta della posta, il mio portafoglio che mi avevano rubato 40 anni fa, ti ricordi?. Era accompagnato da un bigliettino con su scritto: "Gulli, non perdere mai le speranze, ecco il tuo portafoglio che ti hanno rubato vicino alla villa vichinga di Trellebord.
Quando telefonerai alla tua amica Lillemor che vive in Italia, puoi dirgli che per lei non c'è nessuna speranza, purtroppo il suo portafoglio l'ha perso nella villa di Arcore".