Al Ministro Frattini che accompagna Berlusconi in Cina per affari commerciali, hanno rifilato un orologio falso. Potete immaginare che cosa hanno già rifilato i cinesi a Berlusconi: macchinari agricoli a prezzi di favore.
Problemi anche per i golosi di cioccolato che sono andati all'Eurochocolate per vedere ed assaggiare il più grande cioccolatino del mondo. Sono rimasti a bocca aperta e con la lingua sanguinante, per uno scherzetto "tagliente" di una visitatrice tedesca, che ha detto di averlo fatto, perché obesa e per giunta diabedica!
Il Codacons non si è fatto attendere ed ha aperto subito un'inchiesta: non per il cioccolato alle lamette ma per il prezzemolo "gonfiato". Ha mandato un suo Ispettore per incontrare ed ascoltare lo scambio di accuse tra i due fruttivendoli coinvolti. Uno acusava l'altro l'altro di aver aumentato il prezzo del prezzemolo e l'altro di non averlo aumentato.
Conclusione, l'Ispettore ha fatto un sopralluogo sull'Isola dove è stato coltivato il prezzemolo è ha detto che è tutto falso!
Con Kylie Minoque, ho avuto dei contrasti sulla bravura dei suoi ballerini che l'accompagnano sul palco durante le sue esibizioni canore. Per lei, sanno ballare ma difettano solo di virilità. Per me non è così, sono statici e per questo non sanno ballare.
Che senso ha convincere i suoi ballerini a dotarsi di tute adeguatamente imbottite nelle parti intime, se non sanno ballare?
Dopo mesi di discussioni, l'ho convinta a sostituire tutto il suo corpo di ballo: un solo ballerino, virile e sicuramente meno statico di quelli che ballavano con lei.
Guardando l'espressione dell'Annunziata, ho capito che Kylie Minoque e il suo ballerino, avranno difficoltà ad esibirsi in Rai.
L'atteggiamento dell'Annunziata, ha mandato in bestia un fans della Kylie, che ha subito inscenato una protesta, che ha bloccato il traffico, costringendomi a scendere dal mezzo pubblico e percorrere 5 km a piedi, per andare a fare gli auguri a Paul McCartney e alla moglie Heather Mills, per la nascita della bellissima Beatrice.
Da quando ho aperto questo centro, ho ricevuto migliaia di chiamate al numero verde di “Men’s Line”. Come precedentemente presentato, "Men's'Line" è un nuovo servizio che ho messo a disposizione qui in Australia. Il primo servizio nazionale al mondo di assistenza telefonica, per uomini soli, su territorio australiano. Io l'ho aperto per dare consigli su come superare momenti di depressione e solitudine. La linea è sempre bollente e raggiunge picchi notevoli quando una disposizione, un divieto ed altro, coinvolge gli abitanti australiani.
Da ieri è un continuo squillare di telefoni: non bastavano gli infuriati, ansiosi e depressi che chiamavano perché non avevano più buoni rapporti di relazione con i canguri; si sono aggiunti anche gli aborigeni, infuriati con il governo australiano, perché per ridurre le spese economiche, ha fatto chiudere l'unica farmacia della loro comunità. Poi, resosi conto del dilagare delle malattie sessuali, è corso ai ripari, appendendo i profilattici sui rami degli alberi.
Burnum Burnum, un aborigeno che ha lottato per i diritti degli aborigeni australiani, mi ha chiamato per dar sfogo alla sua rabbia. Con voce roca, quasi piangendo, mi ha detto: "Non lo dovevano fare, per noi aborigeni, gli alberi sono sacri!".
Immagino lo sconforto dei Ds alla bocciatura della loro proposta di legge per il divorzio breve. Una proposta che per ovvi motivi doveva essere accolta senza indugi dalla Casa delle Libertà perché libertini, invece per darsi la classica "zappata sulle bolle", hanno detto di no.
Non si è fatta attendere la prima dichiarazione del Premier che ha detto: "Sono contento che la proposta di legge non è passata, perché il matrinonio è sacro. Ve lo dice uno che ha sempre creduto nella indissolubilità del matrimonio; non per quello mio, ma per quello degli altri. Per questo motivo, io, insieme ai miei "simili", Paolo Berlusconi mio fratello, Gianfranco Fini, il mio Vicepremier e Pierdinando Casini, il mio Presidente della Camera, abbiamo detto no al divorzio!
Continuando la lettura, nel contesto di questa notizia, ho cercato di dare un buon suggerimento ai cattolici e ai musulmani. Per il bene di tutti, ho detto, è sufficiente "crocifiggere" lui
Uscendo fuori dalla Casa della Libertà e dei libertini, entro in quella tragica di Buckingham Palace, per ascoltare dalla viva voce del maggiordomo Paul Burrell, la sua indignazione per non essere stato l'unico amante di Lady Diana. E il Principe Carlo che faceva, dormiva? Certo che dormiva, deve aver fatto un uso smodato di Ca(mo)milla, per non accorgersi di tanto traffico sotto il suo tetto coniugale.
Leggendo queste "imprese annacquate" raccontate dal maggiordomo Paul Burrell sulle vicende intrecciate del Principe Carlo, Lady Diana e Camilla, mi è venuto spontaneo contattare e convincere il timidissimo poeta inglese Geoffrey Chaucer, di tirar fuori gli attributi e pubblicare sul web la sua versione piccante delle gesta di Carlo, Lady Diana e Camilla dal titolo " I Racconti di Canterbury", scritti anticipatamente e con dovizia di particolari tra il 1387 e il 1400. Meglio tardi che mai!
Sono il corrispondente dell'Agenzia NewsNilo ed ho inoltrato a tutte le agenzie di stampa italiane che è in atto una rivolta degli operai, in fermento in questa regione, per la cattiva gestione economica e politica del faraone Ramses III. Ormai gli operai del villaggio di Deir el-Medinet, i più motivati e tartassati, hanno deciso di attuare uno sciopero generale per oggi, venerdì 24 ottobre 2003. Niente riuscirà a farli desistere dal mettere in atto il primo sciopero della storia e questo 1152 a.C. verrà ricordato per i secoli a venire.
Da giorni i lavoratori, hanno incrociato le braccia e i lavori per la costruzione dei templi di Tebe, sono bloccati. Reclamano la loro paga che da alcuni mesi non viene corrisposta. Hanno fame e l'introduzione della nuova moneta "EuroRames" ha dato il colpo di grazia perché ha fatto impennare i prezzi di grano, pesci, e legumi. Rivendicano il riconoscimento dei lavori faticosi ed usuranti: provate a sollevare pietre pesantissime, sotto il sole del deserto, senza gli unguenti necessari che non vengono più concessi dal governo del Faraone.
Questa è la situazione al momento qui in Egitto ma da notizie che provengono dalla vicina Italia, la situazione è simile se non peggiore.
Anche in Italia un taroccato Faraone ha messo in atto una situazione politica-economica contro i lavoratori. Per questo motivo ho avuto la notizia dell'adesione allo sciopero generale che effettueranno anche i lavoratori italiani,solidali con il nostro popolo egiziano perchè anche loro tartassati senza ritegno.
Per questo motivo aderiamo tutti allo sciopero contro i Faraoni: Rames III e il taroccato Faraone Silvios I.
Toni Blayer, non me la racconta giusta. Ha detto che per il troppo caffè ha avuto un problema di tachicardia. Non convinto, sono andato nel parco di Tilburg, dove Tony Blayer ha detto di aver preso un caffè al bar e ho capito che la vera causa della sua tachicardia può essere stata innescata da tre situazioni che lascio a voi scegliere:
Da una settimana per protesta, ho chiuso il mio laboratorio di sartoria. Sono l'unica dei 190 abitanti di San Benedetto Belbo, che ha rifiutato di servirsi delle più aggiornate tecnologie multimediali il Wi-Fi, senza nessun costo, che il nostro sindaco ha messo a disposizione di tutti i cittadini di questo piccolo paese, vicino Cuneo. Mi avevano spiegato che anche io dal mio laboratorio di satoria, potevo utilizzare internet 24 ore al giorno e fare tutto quello che volevo: chattare, aprirmi un Blog, pagare l'assicurazione, fare operazioni bancarie e tantissime altre cose che fino ad ieri neanche immaginavo. Per dimostrare la potenzialità di questo ritrovato tecnologico, che hanno portato al mio paese, mi hanno detto che potevo tranquillamente interpellare telematicamente, tutti i giorni, il medico del paese. "Vedi, prima il medico lo potevi consultare solo una volta al mese, adesso usando la nuova tecnologia, lo puoi consultare tutti i giorni".
Quando ho capito che tutto questo era possibile farlo senza usare nessun filo, e in qualche modo poteva nuocere alla mia attività di sartina, mi sono sentita presa per i fondelli e senza pensarci su due volte, ho abbassato la saracinesca e penso che chiuderò definitivamente il mio laboratorio di sartoria, perché sono contraria alla tecnologia senza fili!
Chiede ospitalità la simpaticissima Luciana Littizzetto, che ho incontrato ieri sera al cinema "Kiss", subito dopo la proiezione del film. Non avendo nulla in contrario, lascio questo spazio per un suo saluto.
Volevo dirvi che durante l'ultimo festival di Sanremo, mentre baciavo Pippo, ho scoperto che tutti i punti dell’arco dentario che ho raggiunto (sia anteriormente che posteriormente), erano coperti da una patina di tartato gelatinoso. A fine serata gli ho fatto le mie rimostranze e lui mi ha risposto che non usa lo spazzolino da denti da quando ha iniziato a fare il presentatore, perchè non è riuscito a trovarne uno con "l'asta corta e a forma di microfono". Stavo per accennargli che anche sua moglie Katia, aveva baciato.... e lui bruscamente mi ha interrotta dicendomi: Katia mi ha Giurato che non ha baciato nessuno.
postato da Luciana Littizzetto dopo aver visto il film di Muccino e aver dato l'ultimo bacio a Pippo.
Siamo 32 buontemponi, dirigenti dell'ANAS. Non sapendo come impiegare il nostro orario di lavoro, ci siamo organizzati al meglio e per anni, abbiamo fatto scaricare detriti e terriccio sulle tratte autostradali di nostra competenza, facendole chiudere per inagibilità. Fatto questo, abbiamo messo in conto spese l'intervento di ditte specializzate che abbiamo contattato per depositare (di notte) e successivamente per rimuovere di giorno quello che noi, nei nostri avvisi di viabilità, abbiamo sempre chiamato "frane". Si, proprio gli avvisi dati in televisione e alla radio, per intenderci quelli del CISS che puntualmente notiziavano che per frane in corso, erano interrotte tratte autostradali. Peccato che i carabinieri ci hanno scoperto e denunciati. Per questo motivo, anche voi non vi divertirete più: da oggi non potrete più fare le gimcane tra le nostre "frane simulate".
Buongiorno, mi chiamo Felix Hoffmann, sono un giovane Blogger e lavoro presso la Bayer. Probabilmente in questi ultimi tempi, anche voi avete avuto forti emicranie, causate da qualche problema con il vostro Blog: vuoi per le nuove implementazioni, vuoi per qualche problema con il template, ecc.
Calma e sangue freddo! perché in questi casi, potete diventare dei violenti con l'emicrania e passare alle vie di fatto, prendendo a calci e pugni il vostro computer.
Come si dice, a tutto c'è rimedio. Posso annunciarvi che oggi 6 marzo 1899, ho fatto registrare, nella lista dei marchi dell'Ufficio Brevetti di Berlino, la mia scoperta antiemicrania. Naturalmente non ho avuto dubbi a trovargli un nome: l'ho chiamata Aspirina, perché erano alcuni giorni che aspiravo a vedere nuovamente il mio Blog online e perfettamente funzionante.