Sono stato a Sabaudia per un sopralluogo al terreno agricolo dove sono comparsi i cerchi concentrici, chiamati dagli esperti ufologi "crop circle" e che di solito, vengono attribuiti a fenomeni extraterrestri. Giunto sul posto, la prima cosa che ho fatto è stata quella di raccogliere delle testimonianze dai diretti interessati. Contattare il bracciante Giovanni Cenci, titolare del podere dove sono stati trovati i "crop circle" e suo figlio "giardiniere", non è stato difficile. Da quando è accaduto l'evento extraterrestre, padre e figlio, sono sempre presenti sul posto, per accogliere appassionati di ufologia, giornalisti e curiosi come me. Non hanno aggiunto niente di nuovo alle notizie in mio possesso. A chi era presente con me quella mattina, una decina di persone in tutto, il padre, mostrando alcune foto dei cerchi concentrici, documentate dal figlio, spiegava a memoria tutta la vicenda, mentre il figlio ed una giovane e bella ragazza al suo fianco, si trovavano a debita distanza e guardando altre foto, li vedevo ridere senza ritegno, al limite della lacrimazione. E' stato proprio in quel momento che mi sono sganciato dal mio gruppetto e facendo un giro rapido attorno al podere, sono giunto di soppiatto alle spalle dei due giovani e con mossa fulminea ho preso la foto che il figlio teneva in mano, lasciandolo sbigottito per la mia imprevista incursione, mentre la ragazza al suo fianco, mi guardava terrorizzata. Allora? ho detto ai due, che cosa significa questa foto? Messi con le spalle al muro, si sono confidati e mi hanno raccontato tutto. Lui, giardiniere, era intento a tagliare l'erba alta del terreno agricolo, mentre la ragazza a lui sconosciuta, aveva scelto quel luogo per sdraiarsi in completa libertà in mezzo all'erba e leggere tranquillamente un libro. Quando lui l'ha vista è rimasto colpito dalla sua bellezza e distrattamente, continuando a tagliare l'erba, non si era accorto che stava facendo cerchi, su cerchi, talmente profondi da renderli visibili da notevole altezza. Quando si è reso conto di tutto, ha chiamato un suo amico e gli ha chiesto di fotografarlo mentre tagliava l'erba, girando attorno alla ragazza sdraiata . In lontananza sentivamo il padre che continuava a spiegare ad altri curiosi quello che era accaduto nel suo podere e proprio in quell'istante, guardando questa foto, siamo scoppiati in una fragorosa risata che di riflesso faceva urlare ai visitatori questa frase: per caso ci state prendendo per culo?
Voi europei siete dei maledetti luddisti, rifiutate per partito preso i frutti del progresso e intralciate il nostro commercio mondiale. Anche voi [non siamo polli] e quelli dello Zambia [guarda anche loro non hanno l'anello al naso], rifiutate i nostri prodotti OGM, geneticamente modificati. Noi americani facciamo largo uso di patate, mais, pomodori, latte e carne geneticamente modificati. Siamo convinti che geni non si nasce, ma come dice il nostro Presidente, geneticamente si diventa [Bush si vede che sei un genio].
L'altra notte, ero presente ed ho visto parte della corsa e l'arresto di Paul Walker, l'idolo delle corse clandestine. Era stato tutto organizzato dal suo manager: uno sponsor "ad hoc" e un bel circuito ovale. In fin dei conti, Paul Walker, doveva girare uno spot pubblicitario della durata di 10 secondi e dare sfogo al suo hobby, le auto da corsa. Come aveva sempre detto, il sogno della sua vita è stato quello di fare il pilota di auto da corsa e l'unica opportunità che aveva avuto per soddisfare la sua passione era stata nel film 2 Fast 2 Furious. Come potete ben capire, un conto è la finzione cinematografica e l'altro, la realtà del circuito automobilistico e per questo motivo il suo manager era riuscito a convincerlo a venire a Roma, per correre su un circuito vero. Così alle due dell'altra notte, l'ho visto partire a razzo con il suo bolide, erano iniziate le sequenze dello spot pubblicitario. Paul Walker sfidava un altro pilota e in pochissimi secondi avevano percorso la metà del circuito; ho ascoltato distintamente il regista dello spot che urlava: stanno sfrecciando a 300 kilometri all'ora. Sul più bello, ho visto le volanti della polizia che hanno bloccato ed arrestato i due piloti.. Il regista era disperato, con le lacrime agli occhi imprecava sull'arresto dei due perchè, per pochi secondi, non era riuscito a completare lo spot. Si guardava intorno, all'infuori di me, nessuna anima in giro. Ho capito al volo, dovevo salire sul bolide e guidarlo per pochi secondi, tanti ne servivano per completare la sequenza dello spot. E' quello che ho fatto ed è stata la prima volta che ho avuto i miei secondi di celebrità, ma questa è un altra storia perchè questo spot l'ho solo sognato.
Le imposizioni che stanno attuando a livello mondiale contro gli allevatori non ci fanno vivere sonni tranquilli. I nostri colleghi inglesi, hanno a che fare con una legge comunitaria e recepita dal governo britannico che impone di far divertire i suini con palloni da basket che dovrebbero servire per impedire ai maiali di mordersi tra di loro le orecchie e le code, quando nella promiscuità degli allevamenti, non avendo altro da fare, si annoiano. Peggio è quanto è stato imposto ad altri nostri colleghi allevatori neozeolandesi, saranno tassati in base alla flatulenza dei loro milioni di ovini e bovini, avete capito bene, proprio così, perchè il governo Neozelandese vuole contribuire alla riduzione dell'effetto serra, causato dal surriscaldamento della terra. Adesso toccherà a noi, allevatori italiani, di trovarci tra capo e collo qualche "invenzione" dei nostri governanti. Qualche segnale indicativo l'abbiamo ricevuto: ci hanno fatto credere che la nostra produzione latte era eccessiva ma la verità è un altra. Di eccessivo hanno visto le mammelle nude delle nostre mucche ed hanno deciso che le dobbiamo coprire con casti reggipetti. Protestiamo perchè questa imposizione non vale per tutti gli allevatori italiani, infatti quelli che hanno i loro allevamenti a Capocotta, potranno continuare a far circolare le loro mucche senza copri mammelle.
Ho un amica indiana che vive a Benares, una delle città più sacre dell'India. Presente alla cerimonia del bagno della purificazione dell'altro ieri, che ogni anno si svolge in prossimità delle acque purificatrici, mi ha raccontato tutto quello che è accaduto. Già alle prime luci dell'alba, bambini, donne e uomini, con vestiti da lavare e fiori da offrire, si sono lasciati coprire dalle acque e mentre l'acqua copriva i loro corpi, pregavano in silenzio, in una atmosfera di serenità interiore che illuminava di felicità esteriore i volti di tutti i fedeli. Mi ha detto che quest'anno la cerimonia millenaria era molto attesa perchè il il Sadhu (santone dei santoni) Albertini, in persona, avrebbe partecipato alla cerimonia e proprio per la presenza eccezionale del Sadhu, erano stati invitati politici, religiosi e giornalisti occidentali. I bramini erano già pronti, seduti sui tappetini con il necessario per celebrare la cerimonia, avevano fiori, riso, lumini e una polvere rossa con cui tracciare un segno di benedizione sulla fronte dei fedeli. La mia amica indiana, continuando nel suo racconto, mi ha detto che il Sadhu, accompagnato da tutto il suo cerimoniale, è arrivato in perfetto orario, e fatto mai accaduto, indossava uno slip rosso e non la tradizionale tunica arancione. Mi ha spiegato che si era presentato in questo modo perchè dopo il bagno nell'acqua purificatrice, avrebbe utilizzato delle scalette, costruite appositamente, e non i gradini che da millenni hanno permesso l'entrata e l'uscita dalle acque a tutti i fedeli della dea Scarioni e indossando il costumino rosso, sarebbe stato più agevole farlo. Sarà stata una maledizione della dea Scarioni che non ha visto di buon occhio l'uso delle scalette occidentali, fatto stà, dopo alcune ore, tutte le scalette di risalita, posizionate lungo i bordi della sacra piscina comunale, sono crollate con disappunto del Sadhu Albertini che per chiedere perdono agli dei, ha promesso che farà togliere tutte le scalette dalle piscine di Milano, sostituendole con i più sacri gradini.
Da ieri ho ricevuto ben 60mila chiamate al numero verde di “Men’s Line”, un nuovo servizio che ho aperto quì in Australia . Questo è il primo servizio nazionale al mondo di assistenza telefonica per uomini soli su territorio australiano e io l'ho aperto per dare consigli su come superare momenti di depressione e solitudine. La linea è bollente; da ieri, quasi tutti quelli che hanno chiamato si sono sfogati perchè non hanno più buoni rapporti di relazione: sono infuriati, ansiosi, depressi. Devo essere sincero, non riesco a capire il motivo di questi sfoghi. Eppure i canguri sono così simpatici.
postato da Australian pari opportunità.
Siamo i 32 buontemponi, dirigenti dell’ANAS, arrestati qualche mese fa. Non sapevamo come impiegare il nostro orario di lavoro e ci eravamo organizzati al meglio, facendo scaricare detriti e terriccio sulle tratte autostradali di nostra competenza, facendole chiudere per inagibilità e mettendo, in conto spese, l'intervento di ditte specializzate che avevamo contattato per depositare (di notte) e successivamente per rimuovere di giorno, quello che noi, nei nostri avvisi di viabilità facevamo chiamare FRANE. Si, proprio gli avvisi dati in televisione e alla radio, per intenderci quelli del CISS che puntualmente notiziavano che il nostro "giochino della FRANA", aveva di fatto interrotto tratte autostradali. Sono passati diversi mesi e molti tratti autostradali che avevamo fatto coprire con detriti e terriccio, sono ancora inagibili per la felicità dei 10 milioni di automobilisti che oggi, inizio ufficiale dell'estate, hanno deciso di partire per l'esodo estivo e percorrendo le autostrade, si cimenteranno a fare delle divertenti gimcane tra le nostre frane simulate. I 32 buontemponi, dirigenti dell'ANAS, augurano a tutti buon viaggio.
Sono il Direttore del cinema Tristar di Roma, dove ieri è crollato rovinosamente il soffitto sul pubblico in sala e fortunatamente non ha causato vittime. Pubblicamente volevo ringraziare Marin Karmitz, proprietario di 9 multisale a Parigi, che spinto dall'amore verso il cinema - è sua la frase: "per me il cinema è una storia d'amore" - il giorno di S. Valentino, pensando esclusivamente a tutti gli innamorati che frequentano le sale cinematografiche, al posto della tradizionale poltrona, ha fatto realizzare una nuova poltrona [vedi foto a lato], più pratica e confortevole, eliminando l'ingombrante bracciolo. Ha convinto anche me a sostituire le poltrone della mia multisala con le sue poltrone senza bracciolo e proprio queste, hanno salvato le coppiette in sala, che nel momento del crollo del soffitto, hanno avuto la prontezza di riflessi di infilarsi sotto alle "poltrone".
Per salvaguardare la "privacy" di due parlamentari, la notizia che viene riportata dalle agenzie di stampa, riferisce che due mummie [in effetti lo sono], hanno scatenato una furibonda rissa con altri ambulanti [parlamentari], LegaTI allo stesso partito, per la disputa dello scanno, in cui esibirsi nelle loro manifestazioni pittoresche, all'interno di Montecitorio - e non come riportato dalle agenzie - a Piazza Navona. Le due mummie parlamentari, uno indiano della bassa Padania e l'altro rumeno dell'alta Padania, sono stati denunciati dal Presidente della Camera e allontanati subito con un provvedimento di esplusione dall'Italia e rispediti al loro luogo di origine.
Siamo riusciti a convincere il direttore del supercarcere in Alabama, a non utilizzare più la corrente elettrica per le esecuzioni di condanna a morte con la sedia elettrica. E' rimasto entusista della nostra tecnologia multimediale. Siamo andati nel suo ufficio portando il nostro modulatore elettrico e tramite questo, abbiamo collegato il suo computer alla presa elettrica, mettendolo subito in rete. Lui, entusiasta, ha iniziato subito a navigare su Internet, ma proprio sul più bello, è andata via la corrente perchè era in corso l'ennesima esecuzione di condanna a morte con la sedia elettrica che in questi casi assorbe tutti i Kilowatt a disposizione. Ha chiesto se era possibile ovviare a questo inconveniente e noi abbiamo risposto che era possibile solo con l'eliminazione della "sedia elettrica". Va bene, ci ha risposto, da oggi, in questo carcere sarà bandita la "sedia elettrica" e voglio che tutte le celle dei detenuti che hanno una presa elettrica, vengano collegate ad internet. Adesso stiamo tentando di convincerlo ad eliminare anche la pena di morte con l'inezione letale, facendogli capire che se eliminerà tutti i detenuti, la sua navigazione in internet sarà meno divertente, perchè non troverà nessuno con cui poter chattare.
E' il mio contributo alla eliminazione della pena di morte.
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