Eccomi, volevo dirvi che al ritmo di 10.000 poppate al giorno, sono sicuro che crescerò in fretta. Sono una vera mascotte, simpatica a tutti perchè quando avete qualche idea o qualsiasi cosa da rendere pubblica, io mi metto sempre a disposizione per scrivere e far leggere a tutti il vostro pensiero. Amorevolmente sono coccolato da tutta la Redazione e in particolar modo da Paolino, che è sempre impegnato a controllare che non mi manchi nulla e ad intervenire quando ho qualche piccolo problema. Adesso vi saluto perchè devo accogliere nuovi amici e metterli tutti a proprio agio.
Tanti auguri Splinder, stai crescendo in fretta.
Sono un noto pasticciere italiano e penso di aver contribuito alla realizzazione, anche se involontaria, della portentosa crema che il mio amico medico belga, André Stas della Caf’Osé, ha brevettato utilizzando circa 500 chili di crema, prodotta dalla mia pasticceria. Mi sono reso conto solo oggi, leggendo i giornali, che gli ingredienti che avevo messo nell'impastatrice per far amalgamare la crema, non erano quelli soliti. Purtroppo, invece di utilizzare sciroppi e liquori per produzioni dolciarie, ho preso delle bottiglie che non dovevano trovarsi nel mio laboratorio di pasticceria ed ho utilizzato erroneamente 2 litri di mentolo, 10 litri di retinolo, 4 litri di alphacopheril e una brocca di citronella. Ho consegnato la crema al mio amico André Stas, che è poi partito per il Belgio per le vacanze pasquali. Dopo qualche giorno, ho ricevuto una telefonata eccitata dallo stesso André Stas che mi confidava di aver utilizzato un pò di quella crema per fare dei giochi erotici con sua moglie e che la moglie prima e una moltitudine di donne dopo, erano tutte eccitate e alla continua ricerca di cannoli con la crema. Mi ha detto di preparare altri 1.000 chili di crema perchè quella che aveva portato in Belgio l'aveva iniziata a vendere in bustine al prezzo di 25 euro ed era andata a ruba.
postato da un pasticciere che ha combinato un pasticcio.
Fior di Sardegna (1892)
Racconti sardi (1895
Anime oneste (1895)
Elias Portolu (1903)
Cenere (1904]
L’edera (1912)
Canne al vento (1913)
Marianna Sirca (1915)
La madre (1920)
Cosima (1937).
Sono le mie opere principali e le dedico a tutti i miei detrattori che mi hanno giudicata rozza e illetterata. Prossimamente scriverò qualche cosa anche sul mio Blog, per alimentare nuove polemiche, sicura che alla fine vincerò il Nobel per la Letteratura.
postato da Grazia Deledda, scrittrice autodidatta.
Questa è stata la prima Pasqua che ho passato fuori casa, non perchè ho desiderato io di andare fuori, è stato mio padre che mi ha cacciata. Io in questi ultimi anni ho avuto diversi amanti: il maggiordomo, il giardiniere, l'autista, lo stalliere e la guardia del corpo, tutti lavoratori alle dipendenze della Corte di mio padre, il Principe Ranieri. Ogni volta erano litigate furiose, perchè lui era contrario alle mie storie disinvolte con tutti quelli che mi capitavano a tiro. Urlava che non tollerava questa situazione e che mi avrebbe rinnegata come figlia. Minacce che sono sempre rientrate perchè mio padre, pur di non far scoppiare qualche scandalo, preferiva ingoiare bocconi amari, tenere tutto nascosto e lasciar correre. Io ho sempre cercato nuove avventure e non avendo più nessun uomo a disposizione, perchè mio padre aveva licenziato tutto il personale che mi ero portata a letto, ho ben pensato di fare una scappatina al Circo, dove ho incontrato e poi sedotto, l'unico acrobata uomo della compagnia lusitana del gruppo Peres Brother. Appena mio padre ha avuto la notizia che io avevo circuito anche l'acrobata, è andato su tutte le furie. Mi ha raggiunta al Circo e prendendomi a schiaffi e a calci nel sedere, urlando come un ossesso, mi ha detto: vattene via di casa, ti sei presa tutti gli uomini che lavoravano alla mia Corte ma non dovevi toccarmi il mio Peres Brother, l'unico acrobata, preciso come un orologio.
postato da Stephanie, mangiatrice di uomini del Circo di Montecarlo.
Ieri sera sono arrivata a Roma per presentare il mio nuovo film "Lucia y el sexo", in programmazione dal 18 aprile. Con mio sommo stupore, ad attendermi all'Aeroporto di Fiumicino, ho trovato Riccardo Schicchi e sua moglie Eva Henger, Tinto Brass, Jessica Rizzo e Selen. Tinto Brass si è offerto di accompagnarmi con la macchina a fare un giro per le strade più importanti e caratteristiche di Roma. Si è diretto sulla Cristorofo Colombo, poi è passato per le vie limitrofe dell'Eur. Dopo mi ha portata sul Raccordo Anulare e quando ha completato tutto il Raccordo, si è diretto in via di Tor di Quinto, dove ha salutato calorosamente le sue "vecchie amiche" che, come quelle incontrate durante i vari giri precedenti, si scaldavano accanto al fuoco a ridosso dei marciapiedi. Da Tor di Quinto, Tinto Brass mi ha portata vicino alla Stazione Termini e mi ha consegnato le chiavi di una camera ubicata in una piccola pensioncina e invece di augurarmi la buona notte, mi ha detto "buon lavoro". Io questa mattina chiarirò alla stampa che anche se il mio film è molto erotico, quasi al limite dell'hard, io non sono una pornostar. Infatti, quando ho dovuto girare nuda determinate scene del film ero imbarazzata e per superare questo imbarazzo, mi concentravo e pensavo intensamente a Jean Paul Belmondo, il mio attore preferito. Devo averlo pensato tanto intensamente che lui, alla bella età di 70 anni è riuscito a mettere incinta sua moglie Natty che prossimamente lo renderà papà per la 4 volta.
postato da non sono La Paz ma Lucia.
Sono stato contattato da Mister P.(atacca), un imprenditore fiorentino, che mi ha chiesto dei consigli su come comportarsi per donare dei Rolex d'oro ai Nazionali di Calcio. Io, ricordandomi delle polemiche e le accuse di corruzione ricevute per aver regalato dei Rolex agli arbitri, durante il periodo di Natale di due anni fà, gli ho consigliato di fare questi regali durante il periodo pasquale, per non fargli mancare la "sorpresa".
postato da Franco Sensi, un consiglio d'oro, non si nega a nessuno.
Oggi 10 aprile 1816, ho apportato una modifica rilevante al celerifero di De Sivrac. Ho dovuta farla perchè "cavalcando" il suo mezzo, quando prendevo velocità, non avevo nessuna possibilità di indirizzare la ruota anteriore, nè a destra, nè a sinistra. Ogni volta, dritto per dritto, andavo a sbattere su qualsiasi ostacolo che mi si parava davanti e il più delle volte, mi ritrovato con le ossa rotte e botta notevole tra le parti intime.... Purtroppo, non farò in tempo ad aggiungere altre modifiche che ho in testa; sono sicuro che altri le faranno al mio posto ed anche tra 150 anni, molti di voi continueranno ad utilizzare la mia bicicletta anche in "camera da letto", chiamandola semplicemente "cyclette".
postato da Karl Friedrich Christian Ludwig Drais Von Sauerbronn, ricordati, con il "manubrio" è un altra cosa e non ti fai male.
Ho un debole per le cameriere. La prima che ho conosciuto, Rebecca Broussard lavorava in un bar: abbiamo avuto due figli. La seconda si chiama Jennine Gourin, vive a New York e anche lei l'ho conosciuta in un locale dove faceva la cameriera. Con Jennine, ho avuto una figlia che ho preferito tenere nascosta per 8 anni. In questi giorni ho "visto" una nuova cameriera: sicuro, anche lei, come le altre, sarà mia.
postato da Jack Nicholson, alla ricerca di una cameriera.
Tutto quello che è stato riportato da alcuni giornali, sono solo "fregnacce" (testuale). Quello che ho rifilato a Massimo Moratti, mio amico, è stato solo un invito al cinema. E per un invito al cinema, possibile che dovete fare questi titoloni?
postato da Franco Sensi, con un Bidone SIAE in mano.
Non è vero che ho acquistato un nuovo appartamento di Manhattan, del valore di 5 milioni di dollari, con "camera con vista", per poter sbirciare la stanza da letto del mio ex Tom Cruise e Penelope Cruz che me lo ha soffiato. Questo appartamento l'ho preso perchè ho intenzione di studiarmi bene una eventuale parte di un eventuale nuovo "remake" del film "La finestra sul cortile" di Alfred Hitchock.
postato da Nicole Kidman in un particolare momento di propositi "omicidi".